Drunkoressia: un nuovo pericoloso disturbo alimentare

Drunkoressia: un nuovo pericoloso disturbo alimentare

Drunkoressia: un nuovo pericoloso disturbo alimentare

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Un nuovo pericoloso disturbo alimentare si sta diffondendo tra i giovanissimi e gli studenti del college: conoscete la drunkoressia?

Dagli Stati Uniti arrivano delle rilevazioni preoccupanti. Il fenomeno delle ubriacature folli fino a perdere quasi i sensi sarebbe in aumento fra i giovani e i giovanissimi. Ma non si tratta sempre di un episodio occasionale: si può profilare un vero e proprio disturbo alimentare. Il suo nome è drunkorexia o drunkoressia ed è legato alla voglia di perdere il controllo grazie all’alcol. Il termine è stato coniato da New York Times nel 2008 in un articolo che titolava: “Muoiono di fame, con un drink in mano”.

Il fenomeno nasce ed è in decisa crescita tra i giovani statunitensi, soprattutto fra gli studenti del college

L’alcol viene assunto solitamente in dosi massicce, e il cibo viene ridotto al massimo o del tutto eliminato.

In molti casi ci si induce anche il vomito per assicurarsi che lo stomaco sia perfettamente vuoto prima dell’assunzione di alcol. Proprio per questo, il termine coniato unisce la parola drunk, cioè ubriaco, con la desinenza orexia, che fa pensare subito a disturbi come l’anoressia.

L’Università di Houston ha studiato il fenomeno e ha pubblicato uno studio su Science Daily.

Loro, definiscono la drunkoressia: “un comportamento volto all’incremento degli effetti dell’alcol o alla riduzione delle calorie connesse all’assunzione di alcol, tramite l’introduzione di comportamenti alimentari restrittivi di tipo bulimico oppure relativi a dieta, esercizio e conteggio delle calorie”.

I risultati a cui mirano i ragazzini sono presto detti: non ingrassare a causa del consumo smodato di alcolici e allo stesso tempo aumentare gli effetti dell’ebrezza in meno tempo del previsto.

Questo fenomeno tristemente in ascesa ha anche molti rischi per la salute: oltre ai danni dovuti all’abuso di alcol, infatti, i soggetti che si lanciano in questa pratica subiscono anche le conseguenze di comportamenti bulimici e anoressizzanti.

L’80% degli intervistati dall’Università di Houston assume più di 4 bevande super alcoliche nella stessa sera. Tra di loro, le vittime di solito sono giovani di sesso maschile, dal buon curriculum accademico, solitamente molto attenti alla forma fisica, all’alimentazione e frequentemente impegnati in allenamenti, palestra e sport di squadra.