Angelica salata alla birra con ripieno di olive, salame e formaggio

L’angelica salata è la versione rustica e da antipasto di una celebre torta.

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Per l’angelica salata ci vuole solo una cosa, tanta tanta pazienza! Naturalmente potete impastarla anche a mano… buon lavoro!

DIFFICOLTÀ: 3

COTTURA: 35′

TEMPO DI PREPARAZIONE: 60′

INGREDIENTI ANGELICA SALATA ALLA BIRRA per 10 persone

Per il lievitino

  • 165 g di farina manitoba
  • 75 g di acqua tiepida
  • 3 g di lievito di birra disidratato
  • 1 cucchiaino di malto

Per l’impasto

  • 400 g di farina di manitoba
  • 150 ml di birra
  • 120 g di burro
  • 75 g di parmigiano grattugiato
  • 3 tuorli
  • sale q.b.

Per il ripieno

  • 100 g di pomodori secchi
  • 100 g di salame
  • 100 g di feta
  • 50 g di olive verdi denocciolate
  • 50 g di olive nere denocciolate
  • 1 uovo

angelica salata

PREPARAZIONE ANGELICA SALATA ALLA BIRRA

Preparate il lievitino: setacciate la farina per togliere i grumi e farla aerare. Unite alla farina il lievito di birra disidratato. Sciogliete un cucchiaino di malto in un po’ di acqua tiepida, versatelo nella ciotola con la farina e iniziate a impastare.

Finite di lavorare l’impasto sul piano di lavoro fino a quando il composto non risulta omogeneo. Mettete il lievitino in una ciotola, copritelo con la pellicola alimentare e lasciatelo lievitare per 60 minuti, in forno spento con la luce accesa.

Iniziate a preparare l’impasto. Dividete tre tuorli dagli albumi e metteteli in una ciotola con la birra e il parmigiano grattugiato. Aggiungete un pizzico di sale e mescolate. Versate uova e birra nella planetaria con il gancio a foglia, o nel mixer con le pale da impasto. Azionate la macchina e versatevi la farina manitoba, precedentemente setacciata. Quando gli ingredienti si sono ben amalgamati, se avete la planetaria, togliete il gancio a foglia e inserite il gancio a spirale.

Azionate la planetaria e aggiungete il burro a pezzi. Il burro deve essere a temperatura ambiente e va aggiunto all’impasto a poco a poco in modo da consentirgli di amalgamarsi perfettamente.

Estraete il lievitino dal forno e mettetelo nell’impastatrice, insieme al resto del composto. Azionate di nuovo la macchina e lasciatela impastare per qualche minuto. Spegnetela e trasferite l’impasto sul piano di lavoro per lavorarlo con le mani, dandogli una forma arrotondata. Mettetelo in una ciotola, copritelo con la pellicola e lasciatelo a lievitare in forno per almeno 120 minuti. L’impasto deve raddoppiare di volume.

Nel frattempo tagliate il salame e la feta a cubetti. Affettate le olive a rondelle e tamponate i pomodori con della carta assorbente per poi tagliarli a pezzi. Stendete l’impasto sul piano di lavoro con il matterello e formate un rettangolo dello spessore di 2-3 centimetri.

Spennellate la sfoglia con un uovo sbattuto in modo che il ripieno si incolli bene. Distribuite la farcitura in maniera omogenea sulla superficie, lasciando liberi i bordi. Arrotolate la sfoglia formando uno strudel e tagliatelo a metà nel senso della lunghezza. Otterrete due piccoli strudel con il ripieno a vista. Intrecciate le due porzioni di sfoglia e poi sigillatele formando una ciambella.

Preriscaldate il forno a 180°C. Trasferite la ciambella in una pirofila foderata di carta forno e lasciatela lievitare per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo, infornate per 35-40 minuti.

La birra è perfetta per cucinare piatti dagli aromi diversi, come nel caso di questo secondo di pesce: “Trota salmonata alla birra aromatizzata alla paprica“.