Bucatini all’amatriciana

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I bucatini alla amatriciana sono conosciuti in tutto il mondo, e nel loro condimento sono presenti pochi ma a essenziali ingredienti insostituibili.

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I bucatini alla amatriciana sono uno dei primi piatti di pasta più famoso al mondo. Sono nati nella cittadina di Amatrice, e sono diventati un classico della cucina romana. Il condimento nasce per accompagnare degli spaghetti, ma a Roma è abitudine usarlo per condire dei bucatini. Per chi preferisce la pasta corta, sono molto adatti anche i rigatoni. L’amatriciana è un sugo di una bellezza essenziale. Consigliamo di non sostituire nessun ingrediente. Usate il guanciale, e non la pancetta, il pecorino, e non il parmigiano, e nel soffritto non ci va la cipolla.

DIFFICOLTÀ: 2

COTTURA: 40

TEMPO DI PREPARAZIONE: 15

INGREDIENTI PER I BUCATINI ALLA AMATRICIANA (4 persone)

  • 400 g di bucatini
  • 150 g di guanciale
  • Mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 350 g pomodori pelati
  • 50 g di formaggio pecorino grattugiato
  • Sale q.b.
  • Peperoncino q.b. (opzionale)

PREPARAZIONE DEI BUCATINI ALLA AMATRICIANA

Mettete una capiente pentola colma d’acqua sul fuoco e portatela a bollore. Tagliate il guanciale prima a fette dello spessore di 2-3 millimetri, poi in strisce dalla larghezza di circa un centimetro. Eliminate la cotenna e, se non la gradite, la parte superiore di solito pepata. Versate il guanciale e, se lo gradite, il peperoncino in una padella, e soffriggete a fuoco medio. Fate andare per quattro minuti, girando ogni tanto. Il guanciale deve in parte sciogliersi, rilasciando il suo grasso nel quale si cuocerà il sugo, quindi leggermente abbrustolire, senza tuttavia diventare troppo croccante. Se volete un piatto più leggero, eliminate un paio di cucchiai del grasso che si è sciolto, ma i puristi dell’amatriciana avrebbero da ridire. Sfumate con il vino e fate evaporare.

Aggiungete i pelati e frantumateli con una forchetta. Riportate a bollore, quindi fate leggermente sobbollire per 10-15 minuti. Salate, ma senza eccedere, guanciale e pecorino sono di loro già molto sapidi. Quando il sugo è quasi cotto, buttate i bucatini nell’acqua, che nel frattempo dovrebbe essere arrivata a bollore. La cottura dei bucatini è critica, perché si ammorbidiscano passa del tempo, e la parte ancora fuori dall’acqua potrebbe alla fine avere una cottura e una consistenza diversa da quella all’interno. Aiutandovi con un forchettone immergeteli completamente nell’acqua il prima possibile, ma senza mai spezzarli. Per la cottura leggete il tempo indicato sulla confezione. Ricordatevi di salare l’acqua.

Quando mancano due minuti allo scadere della cottura, scolateli, mantenendo da parte una generosa dose d’acqua di cottura. Versate i bucatini scolati nella padella con il sugo, e cominciate a girarli in modo che meccanicamente la pasta rilasci parte del glutine nel condimento, rendendolo cremoso. Quasi sicuramente dovrete aggiungere dell’acqua di cottura, un mestolo alla volta, altrimenti il sugo si secca eccessivamente. Cuocete nella padella per altri 2-3 minuti. Questo tempo può variare, assaggiate verificandone la cottura dei bucatini. Spegnete il fuoco, mantecate con il pecorino grattugiato e mischiate bene. Portate subito in tavola altrimenti i bucatini potrebbero scuocersi.

Se i bucatini alla amatriciana vi sono piaciuti, vi consigliamo di provare anche la versione senza pomodoro dello stesso condimento: ecco gli spaghetti alla gricia.

FOTO DA: PINTEREST