I 7 passaggi per fare un risotto perfetto!

Preparare un risotto perfetto significa usare ingredienti freschi e seguire bene tutti le fasi fino alla mantecatura. Ecco i 7 passaggi per fare un risotto indimenticabile!

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Chiunque ami cucinare sicuramente nel corso della sua vita si è cimentato nella preparazione di un risotto, un primo piatto che offre la possibilità di realizzare tantissime ricette diverse. Da quello allo zafferano al risotto ai funghi, fino agli abbinamenti più  ricercati e complessi, sono tantissime le varianti che si possono preparare. Ma vi siete mai chiesti come fare un risotto perfetto?

Tutti i risotti hanno delle fasi e dei passaggi in comune, che se seguirete bene vi porteranno a realizzare dei piatti strepitosi. Siete pronti a conoscere tutti i segreti per preparare un risotto perfetto? Allora cominciamo!

come fare un risotto perfetto
FONTE FOTO: https://www.flickr.com/photos/nebulux/

Tutti i segreti per il risotto perfetto

1. Il brodo

Per prima cosa, fondamentale è utilizzare degli ingredienti freschi e di qualità, a cominciare dalla preparazione del brodo. Se volete un risotto impeccabile, scordatevi dadi e quant’altro e preparate un brodo fatto in casa. Ad esempio, fate bollire sedano, carote e cipolla in acqua con sale e pepe per soli 10 minuti, così da far rilasciare tutti gli aromi e non intorbidire l’acqua. Dunque, ricordate: per un grande risotto ci vuole un grande brodo!

2. Tostare il riso

La prima fase per la preparazione di ogni risotto è la tostatura, un passaggio fondamentale che permette al chicco di mantenere la sua consistenza e compattezza, e non dare quell’effetto di riso bollito. Tostare il riso significa farlo saltare nella casseruola per qualche minuto, finché non diventa bianco. Alcuni chef dicono addirittura di farlo senza condimenti, e di aggiungere l’olio e la cipolla solo quando il riso sarà già tostato. Altri ancora consigliano di salare e pepare il chicco già in questa fase. Insomma, qualunque via scegliate di prendere, ricordatevi di non saltare assolutamente questa fase!

3. Sfumare il riso

Questo passaggio è molto semplice ma al tempo stesso importante: sfumare il riso significa aggiungere del vino (o della birra, nel caso facciate un risotto alla birra) subito dopo la fase della tostatura. L’alcool bilancerà con la sua acidità il sapore del risotto, inoltre scioglierà eventuali grassi, dando vita ad un risotto cremoso. Ricordatevi: il vino deve essere sempre freddo!

4. Come si cuoce il riso

Eccoci arrivati alla fase più importante: cuocere il riso. Il tempo di cottura di un risotto va dai 15 ai 18 minuti. Bisogna versare il brodo gradualmente nella casseruola, facendo attenzione che sia sempre in ebollizione e utilizzando una frusta (e non un cucchiaio di legno!) per girare il riso: in questo modo l’amido rilasciato dai chicchi monterà più facilmente e avremo un risultato ancora più cremoso!

Un altro consiglio per quanto riguarda questa fase: non cuocete il risotto in padella, ma in una casseruola larga con due manici!

5. Gli ingredienti del riso

Durante la cottura, solitamente vanno anche inseriti gli ingredienti principali del nostro risotto. Non esiste una regola generale, ma solitamente se si tratta di verdure che vogliamo cuocere o sciogliere nel riso, queste vanno messe subito a inizio cottura. Se invece abbiamo un ingrediente di cui vogliamo preservare la croccantezza e la sua cottura, come ad esempio della carne, del pesce o altro, lo cuoceremo a parte, inserendolo solo a fine preparazione.

6. Mantecare il riso

La mantecatura è la fase che segue immediatamente la cottura. Non appena il riso è arrivato alla giusta cottura, spegnete la fiamma e toglietelo dal fuoco. A questo punto inserite qualche noce di burro freddo (meglio ancora se gelato) e il formaggio, e girate finché gli elementi non si sciolgono per bene. È molto importante bilanciare bene le dosi per evitare di avere un risotto troppo liquido, o al contrario, troppo solido e compatto. Dunque conservate ancora del brodo per questa fase, che potrete inserire nel caso vogliate dare una consistenza al riso più cremosa.

7. L’impiattamento

Anche l’occhio vuole la sua parte! Per un ottimo risotto, ci vuole anche un ottimo impiattamento. Date sfogo alla fantasia utilizzando coppapasta, piatti piani con decorazioni o fondine. Per questo passaggio non esistono sono regole, ma solo il vostro gusto e fantasia!

E ora che ne dite di mettere in pratica questi consigli preparando un delizioso risotto ai fichi d’india?

FONTE FOTO: https://www.flickr.com/photos/nebulux/

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