Foodora lascia l'Italia: mercato limitato e concorrenza alta

Foodora lascerà davvero l’Italia? La concorrenza è troppo alta!

Foodora ha deciso di abbandonare l’Italia, ma anche la Francia, l’Olanda e l’Australia. Il motivo? Il mercato è limitato e la concorrenza è troppo alta!

La società internazionale delle consegne a domicilio di cibo Foodora ha deciso di abbandonare l’Italia. Ma non solo, il servizio non sarà probabilmente più disponibile neanche in Australia e in altri paesi europei, come la Francia e l’Olanda. L’azienda attualmente sembrerebbe intenzionata a valutare possibili acquirenti.

L’azienda sta cercando di puntare ad un mercato più elevato, quello in grado di garantire una maggiore crescita e che abbia un potenziale di sviluppo migliore. Inoltre la concorrenza in questi paesi e nel nostro sembrerebbe essere spietata.

Foodora in Italia: la società abbandona il Paese!

Delivery Hero, la holding che si occupa delle piattaforme di consegne a domicilio avrebbe dichiarato che l’Italia non creerebbe profitto per Foodora. Anche se l’anno passato si era concluso con un incremento del fatturato del 60% rispetto a quello precedente, questo non sarebbe sufficiente a continuare con l’attività. Le scelte dell’azienda tedesca sono quindi quelle di lasciare l’Italia, in quanto non sembrerebbe essere un mercato vantaggioso, oltre ad avere una concorrenza troppo elevata nel settore.

Il co-fondatore di Foodora, Emanuel Pallua scrive: “La strategia di Delivery hero è quella di operare in modo economicamente efficiente, con focus su crescita e posizione di leadership in tutti i mercati in cui opera. In Italia questo obiettivo è ora difficile da raggiungere con investimenti ragionevoli“. Inoltre Pallua prosegue affermando che le normative in merito in Italia sarebbero ancora molto complicate.

Foodora
Fonte foto: https://www.instagram.com/foodora_ca/?hl=it

Cosa succederà a Foodora?

In Italia, ma anche negli altri paesi citati, come Francia e Olanda, il servizio rimarrà per il momento ancora attivo. Anche se la società è alla ricerca di un nuovo acquirente. Mentre in Australia, a partire dal 20 agosto 2018, i riders non circoleranno più per le strade.

In merito, sempre il coofondatore della società avrebbe scritto: “Questo annuncio non ha conseguenze sul servizio e sulle modalità con cui operiamo. La nostra piattaforma, il servizio dei ristoranti e i riders sono operativi come sempre. La nostra principale priorità è assicurare un futuro di successo anche con una nuova proprietà“.

Fonte foto: https://www.instagram.com/foodora_ca/?hl=it

ultimo aggiornamento: 03-08-2018