Garganelli raffinati con noci, speck e zafferano

I garganelli saranno vestiti riccamente da questo sugo saporito e aromatico.

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I garganelli sono una pasta all’uovo di formato simile alle penne, che si ottengono avvolgendo delle losanghe di pasta e passandoli poi sull’apposito strumento, una sorta di telaio, per rigarli. Grazie alla sovrapposizione dei lembi hanno un aspetto e una consistenza diversa dalle penne rigate. Sono un prodotto tipico della regione Emilia-Romagna e quindi insigniti del marchio P.A.T. Si dice siano nati dall’errore di una cuoca, che si trovò con dell’impasto in eccesso mentre creava i tortellini. Inizialmente venivano serviti in brodo, ma ora sono molto più noti gli abbinamenti con ragù, piselli, zucchine solo per citarne alcuni.

DIFFICOLTÀ: 2

COTTURA: 30′

TEMPO DI PREPARAZIONE: 10′

INGREDIENTI GARGANELLI NOCI, SPECK E ZAFFERANO per 4 persone

  • 360 g di garganelli
  • 300 g di cipolle
  • 80 g di speck a dadini
  • 20 g di noci
  • 2 cucchiai di mascarpone
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 bicchierino di brandy
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • pepe e sale q.b.

PREPARAZIONE GARGANELLI NOCI, SPECK E ZAFFERANO

Sbucciate e affettate sottilmente le cipolle. In una casseruola fate scaldare l’olio, quindi versateci lo speck a dadini e fatelo rosolare. Unite le cipolle, bagnatele con il brandy, salate e pepate. Mettete sul fuoco la pentola con l’acqua per la pasta

Coprite la casseruola e fate cuocere a fuoco basso per circa 10 minuti. A fine cottura sciogliete in un dito di acqua calda lo zafferano, mescolate bene e versatelo nella pentola. Mescolate per amalgamare bene il tutto.

Nel frattempo cuocete i garganelli nell’acqua bollente salata, scolateli al dente e conditeli subito con due cucchiai di mascarpone. Metteteli nella casseruola con la salsa di cipolle e speck, unite le noci che avrete tritato grossolanamente al coltello e servite.

Lo zafferano è un aroma raffinato e costoso, ma fortunatamente per profumare i vostri piatti ne basta pochissimo. Sorprendetevi con il suo uso in un dessert insolito come questo: “Focaccia con zafferano e uvetta“.

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