Prada inaugura il Bar Luce all’interno della sua Fondazione.

Il 9 maggio scorso ha aperto il nuovo Bar Luce alla Fondazione Prada, struttura di 19mila metri quadrati voluta da Miuccia Prada e Patizio Bertelli che ospiterà anche un teatro, un cinema, l’archivio, gli uffici amministrativi e l’Accademia dei bambini.

Leggi anche: Filippo La Mantia apre a Milano il ristorante omonimo

Per la progettazione del Bar Luce, Prada ha scelto il regista americano Wes Anderson, autore del film “Gran Budapest Hotel” per il quale ha ricevuto la candidatura all’Oscar.

La firma del regista-progettista si intuisce nella scelta dell’oggettistica da collezionisti, come i vecchi flipper o i tavolini in formica con le sedute dai colori pastello o i pannelli di legno alle pareti: sembra di entrare in un tipico caffè degli anni sessanta, con vari omaggi ai grandi del nostro cinema, come Luchino Visconti e Vittorio de Sica.

Anderson afferma che il bar è stato pensato come uno spazio per conversare, mangiare e bere, quindi deve avere molti posti comodi dove sedersi e “vivere” il posto come un luogo in cui sarebbe piacevole trascorre il pomeriggio e perché no, scrivere la sceneggiatura di un film.

Il locale, caratterizzato da alti soffitti a volta, colonne e strutture in acciaio applicate alle pareti portanti, offrirà il servizio di caffetteria e ristorazione veloce e proporrà un’offerta per tutta la giornata, dalla colazione con i dolci della pasticceria Marchesi, al pranzo veloce con salumi, formaggi e sott’oli,  fino all’ aperitivo.

Il risultato è quello di un locale elegante e ricercato ma allo stesso tempo accogliente, che saprà sicuramente essere all’altezza delle aspettative dei visitatori.

Il bar rimarrà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 22.

 

Il ricettario d’autunno per piatti gustosi e profumati


Fuori Expo 2015: in ars veritas

Torino Jazz Festival FRINGE dal 29 maggio all’1 giugno 2015