Gli attivisti di Ultima Generazione sono tornati a scagliarsi contro il ristorante di Carlo Cracco: a difendere lo chef il virologo Burioni.
Dopo il sit-in pacifico di qualche giorno fa, gli attivisti di Ultima Generazione sono tornati a manifestare contro il ristorante di Carlo Cracco. Questa volta hanno agito imbrattando la vetrina del locale con salsa di pomodoro. In difesa dello chef è sceso in campo il virologo Roberto Burioni.
Attivisti contro il ristorante di Carlo Cracco: il motivo
Gli attivisti di Ultima Generazione sono tornati a colpire. Nel loro mirino c’è ancora una volta il ristorante di Carlo Cracco in Galleria Vittorio Emanuele, a Milano, a loro dire simbolo di ingiustizia sociale. Dopo il sit-in pacifico di qualche giorno fa, i manifestanti sono tornati fuori dal locale dello chef e hanno imbrattato la vetrina con salsa di pomodoro.
“Per la seconda volta in una settimana, torniamo a gridare contro l’assurdità di un paese dove una cena di lusso costa quanto la spesa mensile di una famiglia“, hanno tuonato gli attivisti. Poi, rivolgendosi allo chef hanno aggiunto: “Le chiediamo: è normale che una cena costi quanto la spesa mensile di una famiglia? Qual è il prezzo giusto per chi lavora duramente nei campi per noi? Dopotutto, il cibo è il suo mestiere. Una risposta, Cracco, dovrebbe avercela“.
La protesta si è conclusa con una richiesta allo chef: offrire pasti gratuiti una volta a settimana come “gesto simbolico per sostenere chi sta affrontando difficoltà, dimostrando che la buona cucina può essere anche un atto di solidarietà“. Gli attivisti hanno fatto un buco nell’acqua, visto che Cracco ha continuato a mantenere la via del silenzio.
Roberto Burioni difende Carlo cracco
Con estrema onestà, la protesta degli attivisti non ha senso. Invece che recarsi da Cracco, avrebbero dovuto accamparsi fuori da Montecitorio, dove risiedono gli unici responsabili delle difficoltà che stanno vivendo gli italiani.
Mentre lo chef non ha replicato ai ragazzi di Ultima Generazione, Roberto Burioni ha detto la sua. Via X, il virologo ha tuonato: “Chiunque ritenga che il ristorante di Carlo Cracco (o qualunque altro ristorante) sia troppo caro può andare al McDonald che si trova lì vicino senza rompere le scatole, anche perché alcune famiglie arrivano a fine mese grazie allo stipendio di quel ristorante. Fate ridere“.
Puntuale la replica di Ultima Generazione: “‘Che vadano da McDonald’: Non proprio il commento che ti aspetti da un medico. Oggi in Italia un cittadino su 10 è in povertà assoluta. E tra questi poveri ci sono pure tanti lavoratori. Non è automatico che chi lavora onestamente oggi riesca a permettersi una vita dignitosa”.
Chiunque ritenga che il ristorante di Carlo Cracco (o qualunque altro ristorante) sia troppo caro può andare al McDonald che si trova lì vicino senza rompere le scatole, anche perché alcune famiglie arrivano a fine mese grazie allo stipendio di quel ristorante. Fate ridere.
— Roberto Burioni (@RobertoBurioni) March 20, 2025