Carlo Cracco denunciato per furto: stando al racconto della presunta vittima, ha sottratto uno smartphone a un’attivista.
Non si arresta la polemica degli attivisti contro Carlo Cracco. Lo chef è stato addirittura denunciato per furto. Stando al racconto della vittima o presunta tale, lo scippo è avvenuto durante l’ennesimo blitz di Ultima Generazione in Galleria Vittorio Emanuele II, a Milano, proprio dove sorge il rinomato ristorante del cuoco.
Carlo Cracco denunciato per furto da un’attivista
Terza incursione degli attivisti di Ultima Generazione davanti al ristorante di Carlo Cracco a Milano. Tralasciando il motivo della protesta, sempre collegato alla campagna “Il giusto prezzo”, è curiosa la denuncia presentata da un membro dell’organizzazione, la 29enne Paola Del Dosso. La giovane sostiene di essere stata vittima di furto e a metterlo in atto sarebbe stato lo stesso chef.
Stando al racconto, durante la terza incursione in Galleria, la ragazza stava documentando il tutto con il cellulare, un iPhone 6 del valore di circa 70/100 euro. Ad un certo punto, Cracco si è avvicinato a lei rubandole il telefono. Paola ha subito richiesto di riavere lo smartphone, ma Carlo si è rifiutato. La Del Dosso si è così vista costretta a denunciarlo per furto. Non solo, Ultima Generazione ha lanciato una petizione online per riavere il dispositivo.
La replica di Cracco agli attivisti di Ultima Generazione
Al momento, Carlo Cracco non ha confermato né tantomeno smentito di essere stato denunciato per furto. L’unica versione disponibile è quella di Ultima Generazione. Lo chef, però, ha rotto il silenzio sui tre blitz ricevuti in una sola settimana da parte dei ragazzi. Tramite i social, in modo del tutto ironico, ha dichiarato: “Non offriamo pasti sospesi, ma tanta pubblicità gratuita, quella sì“.