“Ancella del patriarcato”: Csaba Dalla Zorza criticata per il post sulla donna

“Ancella del patriarcato”: Csaba Dalla Zorza criticata per il post sulla donna

Csaba Dalla Zorza è finita al centro della polemica a causa di un post che ha dedicato alla festa della donna: il suo pensiero non piace.

Sono pochi i volti del mondo dello spettacolo che riescono a riscuotere sempre consensi. Fino a oggi a questa ‘schiera’ apparteneva anche Csaba Dalla Zorza, ma il suo ultimo post sulla donna ha alzato un polverone. Il pensiero dell’esperta di stile, condiviso in occasione della festa del gentil sesso, è divisivo.

Csaba Dalla Zorza: post divisivo per la festa della donna

In occasione della festa della donna, Csaba Dalla Zorza ha condiviso su Instagram un post che non ha riscosso grandi consensi. Solitamente, la protagonista di Cortesie per gli ospiti è molto apprezzata dai fan, ma questa volta ha commesso uno scivolone che in molti non si sarebbero mai aspettati. “Non amo l’8 marzo, mi sembra una di quelle giornate messe sul calendario per dare un senso al genere femminile“, così inizia il pensiero dell’esperta di bon ton.

Subito dopo Csaba ha condiviso un estratto del suo ultimo libro, che uscirà a breve in tutte le librerie. Nelle sue parole non c’è alcun pensiero originale, si elencano tutti i motivi per cui la donna, ancora oggi, non può dirsi veramente soddisfatta e libera:

Noi siamo in difficoltà, dobbiamo mandare avanti la casa, la famiglia, i figli, accudire gli anziani. E in più portare a casa uno stipendio concreto, perché una famiglia con un reddito solo oggi non ce la fa. Ma dobbiamo anche avere interessi e impegni sociali, altrimenti risultiamo alienate dal presente. (…) Quello che pesa sulle donne è la solitudine. Un luogo comune nel quale veniamo spesso parcheggiate in attesa che arrivi una migliore opportunità. Senza che nessuno davvero ti dica che dovrai pescare la tua opportunità a mani nude nel fiume della vita, afferrando il pesce e cercando di non lasciartelo sfuggire via. La sua vita per la tua vita. Se lo fa un uomo, è un abile pescatore. Quando ci riesce una donna, ha avuto fortuna“.

Le critiche dei fan a Csaba Dalla Zorza

Non è stato tanto il pensiero di Csaba Dalla Zorza sulla donna a lasciare l’amaro in bocca ai fan, quanto l’incipit del suo post. Quel definire l’8 marzo “una di quelle giornate messe sul calendario per dare un senso al genere femminile” ha sorpreso gran parte dei seguaci, così come il suo voler scrivere un post pur non amando la festa.

Tra i commenti si legge: “Se ti documenti e approfondisci scopri che non è messa lì a caso sul calendario per dare un senso al genere femminile. Ci sono motivi storici ben precisi e se ignoriamo le origini di questa ricorrenza a maggior ragione dobbiamo continuare a fare delle riflessioni“, oppure “Non lo ama ma si premura di scrivere un post. Dai, delle volte è meglio non scrivere a tutti i costi“, o ancora “Scusa ma chi si preoccupa di asterischi e altre frivolezze (detto da una che ha costruito la sua carriera sulla disposizione delle posate), di solito, è anche una persona che si impegna a riorganizzare la società concretamente. Le due cose non sono in contraddizione, è il patriarcato a inculcarcelo, fatto anche delle sue ancelle come te“.

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