Csaba Dalla Zorza, stravolta, ha trovato conforto solo nelle “coccole extra”: soltanto “lui” capisce quando vive questi momenti.
Anche a un’esperta di bon ton come Csaba Dalla Zorza può capitare di essere stravolta. E’ stata lei stessa ad ammetterlo sui social, arrivando a postare una foto di questo suo momento di debolezza. Soltanto “lui” si è accorto che aveva bisogno di un po’ di “coccole extra“.
Csaba Dalla Zorza stravolta: lui è l’unico a capirlo
Siamo abituati a vedere Csaba Dalla Zorza impeccabile, fasciata in abiti che non hanno una piega fuori posto. Perfino quando è al mare o in campagna appare perfetta. Il suo segreto? I fan stanno ancora cercando di capirlo, ma in molti pensano che sia una specie di fata, ovviamente dotata di bacchetta magica. Eppure, anche a lei capita di essere stravolta e di aver bisogno di un momento di relax.
E’ stata lei stessa, via Instagram, a confessare ai fan di essersi buttata tra le braccia di Morfeo in pieno pomeriggio, con la speranza di riuscire a ricaricarsi un po’. Soltanto “lui”, però, ha capito che necessitava di “coccole extra”. Il “lui” in questione non è il marito Lorenzo Rosso, ma il gatto.
“L’amore è… quando il tuo gatto capisce che sei stravolta e hai bisogno di un po’ di affetto extra. Così mentre la domenica pomeriggio ti butti sul letto 15 minuti tra un impaginato e l’altro, ti sorveglia. Foto rubata mentre dormo, come sempre molto più bella di quelle che decido di scattare consapevolmente. Polpacci fotogenici“, ha scritto Csaba a didascalia della foto.
I fan d’accordo con Csaba Dalla Zorza
Appena il gatto ha visto che la sua padrona, stravolta, si buttava sul letto, si è acciambellato al suo fianco. Lo scatto rubato ha commosso Csaba Dalla Zorza, tanto che l’ha condiviso con i fan. Tanti i commenti dei seguaci che si sono detti assolutamente d’accordo con lei: “I gatti sanno…“, oppure “I gatti hanno molta sensibilità intuitiva e personalità“, o ancora “Che meraviglia, i gatti sanno sempre quando esserci!“. Ovviamente, c’è anche qualcuno che non ha potuto fare altro che sottolineare: “Anche Csaba è umana!“.