Perché gli chef incrociano sempre le braccia? Non è casuale
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Perché gli chef incrociano sempre le braccia? Ecco cosa vogliono trasmettere

Giorgio Locatelli

Vi siete mai chiesti perché gli chef incrociano sempre le braccia? Ci sono motivi ben precisi per cui assumono questa posa autoritaria.

Gli chef di tutto il mondo non hanno in comune solo la passione per la cucina, ma anche la posa che assumono quando si trovano davanti a un obiettivo: rigorosamente a braccia conserte. Vediamo perché i cuochi incrociano le braccia e cosa intendono trasmettere con la postura.

Perché gli chef incrociano sempre le braccia?

Da Antonino Cannavacciuolo a Gordon Ramsay, passando per Massimo Bottura, Alain Ducasse, Carlo Cracco e Dabiz Muñoz: tutti gli chef del mondo hanno in comune qualcosa che non ha nulla a che fare con la loro passione per la cucina. Stiamo parlando della posa che assumono nel momento in cui hanno un obiettivo davanti, che sia fotografico o televisivo. L’espressione del volto può variare, ma le braccia conserte no: perché le incrociano sempre?

Ci sono diversi motivi per cui gli chef di tutto il pianeta assumono una postura tanto autoritaria, ma prima di scoprirli una precisazione è d’obbligo. Non sono soltanto i cuochi a posare con le braccia conserte, ma anche i politici e tutte le personalità di spicco. Ovviamente, non è una casualità. Secondo gli esperti del linguaggio posturale, incrociare gli arti quando si è in pubblico denota un atteggiamento di autodifesa.

Lo chef Ruben Bondi con braccia incrociate e sorriso

I motivi per cui gli chef incrociano le braccia

L’autodifesa è solo uno dei motivi per cui gli chef si fanno ritrarre sempre con le braccia incrociate. Ovviamente, si tratta di un riflesso automatico, una sorta di autoprotezione che personalità di un certo livello potrebbero mettere in atto senza accorgersene. Invece, quanti assumo una postura del genere con consapevolezza vogliono trasmettere sicurezza, autorità e fierezza, qualità che necessarie per comandare la brigata.

Infine, c’è un altro motivo che non ha a che fare con la figura dello chef, ma con quella del fotografo o del cameraman. Da un punto di vista tecnico, le braccia conserte permettono di creare una composizione ordinata e strutturata, evitando che le mani diventino un elemento di distrazione.

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ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2025 17:12

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