Al giorno d’oggi si sente sempre più spesso parlare di cucina gourmet

Gli stessi chef stellati ne fanno un largo uso, proprio per contrapporre il proprio stile culinario a quello più scadente o semplicemente spartano. Cosa significa davvero il termine “cucina gourmet” e dove è nata questa nuova filosofia? Scopriamolo insieme.

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Chef e cuoco
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Cosa significa cucina gourmet

Il termine gourmet deriva dal francese e nel corso dei decenni il suo significato ha subito delle trasformazioni, fino a diventare sinonimo di buongustaio. In ambito prettamente culinario però, quando si parla di cucina gourmet si fa riferimento a qualcosa di ancora più complesso, identificando di fatto quello stile culinario d’élite, d’eccellenza. Vediamo però da dove è nata questa definizione e qual è stata l’evoluzione del termine negli ultimi anni, nel mondo ed in Italia in particolare.

La nascita della cucina gourmet negli USA degli anni ‘80

La vera e propria cucina gourmet, intesa come un movimento alimentare,è nata negli Stati Uniti intorno agli anni ‘80, in contrapposizione al classico Fast Food che in America aveva ormai preso piede ed era sempre più diffuso anche a livello culturale. Voluta fortemente dalle classi più ricche e benestanti, la cucina gourmet era inizialmente diversa da quella che conosciamo noi oggi. Si caratterizzava principalmente per la proposta culinaria, che prevedeva cibi pregiati, preparati con metodi di cottura raffinati e presentati in modo estremamente elegante.

Negli USA però la cucina gourmet non era incentrata sull’utilizzo di materie prime di altissima qualità: l’attenzione in questo senso era ancora piuttosto limitata.

La cucina gourmet in Italia

A poco a poco, dagli USA il movimento alimentare della cucina gourmet è arrivato anche nel nostro Paese ed è stato accolto con grande entusiasmo da quelli che oggi sono i migliori chef stellati italiani. Nella nostra Penisola però questo stile culinario è stato elevato alla massima potenza, andando a contemplare materie prime estremamente pregiate, di grande valore.

Oggi dunque quando si parla di cucina gourmet in Italia si fa riferimento ad una vera e propria arte, che non si limita a preparazioni elaborate e presentazioni sofisticate ma che mette in primo piano anche la qualità del prodotto. Questo deve essere un’eccellenza gastronomica, sotto tutti i punti di vista.

Il futuro della cucina gourmet

Ormai la cucina gourmet è sempre più apprezzata in tutto il mondo e rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per i buongustai e per i palati più raffinati. Quale sarà il suo futuro? Con ogni probabilità si proseguirà su questa strada, ma aumenterà ancora di più l’attenzione nei confronti delle materie prime. Gli stessi clienti dei ristoranti gourmet oggi sono maggiormente consapevoli e non cercano solo piatti elaborati, accostamenti di sapori particolari e presentazioni eleganti. Vogliono anche ritrovare nelle varie portate ingredienti di alta qualità, genuini e sani, metodi di cottura salutistici. L’attenzione nei confronti del mangiare bene è aumentata in modo esponenziale e gli chef del futuro dovranno reinterpretare il concetto di gourmet alla luce delle nuove esigenze: quelle delle persone che non vogliono solo gustare un buon piatto ma anche giovare dei suoi benefici.

ultimo aggiornamento: 07-07-2021


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