Dieta per fibromialgia: cosa mangiare per alleviare i sintomi

Dieta per fibromialgia: cosa mangiare per alleviare i sintomi

Cosa bisogna mangiare nella dieta per fibromialgia? Scopriamo l’alimentazione che consente di ridurre la sintomatologia.

Vivere con la fibromialgia non è semplice, anche perché quanti non ne soffrono pensano spesso di avere a che fare con un malato immaginario. Fortunatamente, negli ultimi anni la scienza ha fatto passi da gigante e ha stabilito anche una connessione tra patologia e alimentazione: vediamo qual è la dieta da seguire per tenere a bada i sintomi.

Dieta per fibromialgia: alimentazione e malattia sono connesse

Malattia caratterizzata da dolore muscoloscheletrico cronico, la fibromialgia può causare anche affaticamento, disturbi del sonno, stress, rigidità muscolare, patologie a carico del tessuto connettivo, emicrania e sindrome del colon irritabile. Anche se il disturbo è ancora oggi poco conosciuto e non esiste una cura definitiva, gli studiosi sono concordi nell’affermare che i pazienti devono prestare grande attenzione alla dieta.

Fibromialgia e alimentazione sono strettamente connesse, in quanto un regime studiato sulla condizione dolorosa può aiutare ad alleviare i sintomi e a gestire meglio la quotidianità. Ci possono essere, infatti, alcuni cibi che contribuiscono ad amplificare i disturbi. E’ bene sottolineare, però, che non esiste una dieta che faccia guarire da questa patologia cronica. Considerando che ogni paziente può avere dolori e fastidi diversi, non poteva essere altrimenti.

E’ per questo che è necessario chiedere un consulto a un dietologo o nutrizionista esperto di fibromialgia. Lo specialista potrebbe chiedere di scrivere un diario in cui annotare le sensazioni che si provano con un determinato alimento, in modo da studiare un piano ad hoc e del tutto personalizzato.

Fibromialgia e alimentazione: cosa mangiare?

Anche se non esiste una dieta universale per la fibromialgia, avere un’alimentazione sana ed equilibrata è fondamentale. Bisogna portare in tavola cibi che garantiscano il giusto apporto di tutti i macro e micronutrienti, necessari per il funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli, per la riduzione del dolore muscoloscheletrico e per il mantenimento di una buona salute gastrointestinale.

Per ridurre i sintomi è importante non avere carenze di vitamine e minerali, quali: ferro, selenio, zinco, magnesio, vitamina D e B12, omega 3 e coenzima Q10. Bisognerebbe evitare tutti gli alimenti infiammatori, come latte e derivati, fruttosio e frumento. Non a caso, il nutrizionista potrebbe consigliare una dieta Low FODMAPs, indicata per chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile.

Ci teniamo a ribadire che, a prescindere dal regime che indicherà lo specialista, non esiste una dieta che consente di guarire dalla fibromialgia. Una corretta alimentazione, però, è fondamentale per tenere a bada la sintomatologia della patologia.

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