Pasta alla zingara

Pasta alla zingara

Semplice solo come un piatto 100% made in Italy sa essere, la pasta alla zingara è un vero e proprio trionfo di sapori.

La pasta alla zingara è un primo piatto ricco e colorato. Dopo una prima occhiata agli ingredienti, siamo certi che vi verrà in mente un piatto molto simile: la pasta alla puttanesca. Anzi, non è escluso che vi siate già cimentati nella ricetta di oggi senza conoscerne il nome. Pomodorini, capperi, olive e tonno infatti sono uno dei condimenti più gettonati, soprattutto quando si va di fretta.

L’origine degli spaghetti alla zingara non è del tutto certa. Alcuni sostengono essere nati in Calabria (per via della presenza del peperoncino), altri a Napoli, proprio per la somiglianza con il piatto citato prima. Ma c’è anche chi ritiene siano nati in Veneto. Insomma, come sempre a contendersi la paternità delle nostre ricette c’è sempre più di un pretendente!

Al di là di questo, ci troviamo davanti a un piatto il cui condimento si prepara esattamente nel tempo di cottura della pasta (sciuè sciuè direbbero a Napoli). Il nostro consiglio è di utilizzare il sugo alla zingara per condire gli spaghetti ma vanno bene anche formati corti come le penne o i tortiglioni.

Simile per procedimento ma con le acciughe al posto del tonno sono gli spaghetti alle belle donne, una versione “puritana” della puttanesca. Sfruttando all’incirca la stessa combinazione di ingredienti potete preparare anche la deliziosa pasta alla vesuviana. Insomma, ce n’è proprio per tutti i gusti!

Padella con sugo per pasta alla zingara – primochef.it

Ingredienti

Per la pasta alla zingara

  • Spaghetti – 320 g
  • Pomodorini – 300 g
  • Tonno – 200 g
  • Olive verdi – 1 cucchiaio
  • Olive nere – 1 cucchiaio
  • Capperi – 1 cucchiaio
  • Aglio – 1 spicchio
  • Peperoncino – q.b.
  • Olio extravergine di oliva – 3 cucchiai
  • Sale fino – q.b.
  • Pepe – q.b.
  • Basilico fresco (o prezzemolo) – 1 ciuffo

Preparazione

Spaghetti alla zingara

1

Per prima cosa mettete a cuocere gli spaghetti in acqua bollente e salata.

2

In una padella capiente scaldate l’olio con aglio e peperoncino. Attenzione a non farli bruciare.

In questa fase c’è anche chi aggiunge uno o due filetti di acciughe sott’olio. 

3

Unite le olive denocciolate e i capperi e fate insaporire ancora qualche istante prima di aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a metà. Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per 10 minuti.

4

Incorporate anche il tonno sgocciolato e fate amalgamare gli ingredienti a fuoco lento per qualche altro minuto.

5

Scolate la pasta e versatela nella padella con il condimento. Fate amalgamare il tutto a fiamma vivace, completate con basilico fresco (o prezzemolo) e servite.

Ed ecco un breve video di una ricetta simile alla nostra. Noi abbiamo utilizzato solo pomodorini ma volendo, per un sugo più cremoso, potete aggiungere anche voi qualche cucchiaio di passata o dei pelati schiacciati con le mani.

In estate potete anche preparare la pasta alla zingara fredda semplicemente riunendo in una ciotola tutti gli ingredienti senza cuocerli (tonno, pomodorini a dadini, olive a rondelle, capperi tritati al coltello, abbondante olio, sale, pepe o peperoncino e basilico fresco) e utilizzandoli per condire un formato di pasta corto.

Conservazione

Come tutti i piatti di pasta conditi l’ideale è consumarli subito dopo la preparazione. Nel caso vi avanzino, potete conservarli per 2-3 giorni in frigorifero. Potete poi ravvivare la pasta in padella con un filo di olio oppure consumarla a temperatura ambiente.

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