La Francia consiglia ai cittadini di fare scorte alimentari per affrontare eventuali catastrofi. Anche in Italia il piano è nell’aria.
La decisione della Francia, che sta preparando un “manuale di sopravvivenza” da distribuire ai cittadini, sta facendo molto discutere. Si consigliano scorte alimentari e medicinali per affrontare eventuali catastrofi: politica del terrore o pericoli reali? E in Italia cosa succede? Facciamo chiarezza.
Scorte alimentari Francia, in Italia cosa succede?
François Bayrou, primo ministro della Francia nominato a dicembre 2024 da Emmanuel Macron, ha confermato l’arrivo di un “manuale di sopravvivenza” da distribuire ai cittadini. La notizia sta facendo molto discutere, visto che nel documento di circa 20 pagine si consiglia di fare scorte, sia alimentari che medicinali, in vista di un’eventuale catastrofe. Da conflitti miliari a blackout, passando per fenomeni meteorologici estremi: i motivi per cui la popolazione potrebbe aver bisogno di questo kit sono diversi. La domanda sorge spontanea: tutto ciò anche in Italia?
La risposta, anche se non deve generare allarmismi, è positiva. Il motivo è presto detto: si tratta di una richiesta della Commissione Europea. L’ex presidente finlandese Sauli Niinisto, oggi consigliere speciale della presidente Ursula von der Leyen, ha redatto un rapporto in cui si raccomanda di preparare i cittadini dell’UE ad affrontare eventuali crisi.
In sostanza, questi kit dovrebbero contenere scorte alimentari (cibo in scatola a lunga conservazione e acqua) e medicinali basici (come paracetamolo e garze). Molto probabilmente, nei prossimi mesi l’Italia seguirà le orme della Francia, che a sua volta ha seguito quelle della Svezia e della Finlandia.

Cosa si consiglia nel manuale di sopravvivenza
Se l’Italia dovesse prendere spunto dal manuale di sopravvivenza della Francia, oltre alle scorte alimentari e medicinali ci saranno altri consigli da seguire. Tra quelli più importanti si segnalano: un elenco di contatti d’emergenza (polizia, vigili del fuoco, servizi sanitari) da tenere a portata di mano, sigillare porte e finestre in caso di incidente nucleare e batterie e torce elettriche da utilizzare in caso di interruzioni di corrente.