La nostra cucina conta un grandissimo numero di dolci, ma solo alcuni di questi devono la loro sfiziosità proprio alla semplicità e alla leggerezza della loro ricetta.

Uno di questi è proprio la torta paradiso, amata da tutti, sia grandi che piccoli, proprio per questo suo tratto distintivo e per la sua consistenza sofficissima. Infatti, questa torta può essere gustata anche da sola a colazione o a merenda, magari accompagnata da una tazza di the fumante, oppure farcita con una crema, come ad esempio quella al latte oppure la classica al mascarpone, come quella proposta qui: https://www.parmalat.it/chef/ricette/crema-al-mascarpone.

La torta paradiso è ormai presente in ogni ricettario che si rispetti, ma le sue origini sono delle terre pavesi. In questo articolo potete trovare la ricetta per farla comodamente a casa vostra, imparando qualcosa in più sulla storia di questo dolce semplice e sfizioso, perfetto per ogni evenienza.

Feste in tavola! Piatti facili, sfiziosi e originali!

torta 7 vasetti bimby

Ricetta originale della torta paradiso

Questa torta è diventato ormai il simbolo della città di Pavia ed è entrato a far parte dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (PAT). Gli ingredienti di cui avrete bisogno sono semplici:

  • 250g di burro
  • 250g di zucchero semolato
  • 4 uova medie
  • 125g di farina 00
  • 125g di fecola di patate
  • 1 bacca di vaniglia
  • La buccia di un limone
  • 5g di sale

Come potete vedere, la ricetta è priva di lievito. Il segreto di questa tipologia di torte, infatti, sta nel movimento che le fruste effettuano nel montare l’impasto, incorporando l’aria per gonfiarlo prima della cottura. Procuratevi quindi una planetaria e seguite i seguenti passaggi:

  • Preparate l’impasto amalgamando lo zucchero al burro e agli aromi, dopo di che passate alla planetaria e impastate il composto fino a ottenere una consistenza bianca e vellutata;
  • Aggiungete le uova lasciate prettamente a temperatura ambiente. Sbattetele leggermente a parte per unirle e poi aggiungetele all’impasto poco alla volta, facendo in modo che si amalgamino senza perdere la spumosità del composto;
  • Il passo successivo è quello di aggiungere la farina e la fecola di patate, facendo attenzione a unirle con ugual porzione e setacciandole ben bene. Allo stesso modo delle uova, anche le farine vanno amalgamate poco per volta seguendo il movimento delle fruste;
  • Aggiungete il pizzico di sale e il vostro impasto della torta paradiso è pronto per essere cotto;
  • Preparate il vostro impasto in una tortiera precedentemente imburrata, riempendola fino a circa tre quarti del totale. Infornate a 180°C con modalità statica per circa 30 minuti;
  • Controllate con lo stecchino che sia ben cotta anche all’interno, dopo di che è importante lasciarla raffreddare. Prima di assaggiarla, cospargetela di zucchero a velo.

Storia e origini

A differenza della semplicità dei suoi ingredienti, la storia della torta paradiso è più articolata e ancora oggi oggetto di domande e leggende. Quello che sappiamo è che la sua origine è attribuita alla città di Pavia, ma quando si va a indagare sui meriti da riconoscere sulla sua diffusione, si arriva a un bivio.

Da una parte abbiamo la leggenda, in cui la torta paradiso è attribuita a un frate erborista della Certosa di Pavia. La storia narra che secoli fa un frate scoprì questa ricetta incontrando una promessa sposa al di fuori della Certosa. A quel tempo era proibito ai frati di varcare il recinto, ma lui era poco avvezzo alle regole. Nelle vicinanze di Parona, un paese vicino Pavia, incontrò questa giovane donna che gli fece assaggiare la torta. Rimasto colpito, il frate decise di incontrarla di nuovo per farsi dare la ricetta. Grazie alla sua semplicità, iniziò a cucinarla per i suoi confratelli, che la ribattezzarono torta “paradiso”. Quando il Priore si accorse del frate, lo rinchiuse nel monastero. All’interno, il frate tramandò la ricetta nei secoli.

Dall’altra parte del bivio c’è invece la storia della pasticceria Vigoni di Pavia, secondo cui fu il fondatore Enrico Vigoni a brevettare questo dolce, dandogli il nome di Torta Vigoni. Dal 1878, ancora oggi la pasticceria produce questa gustosissima torta secondo la loro ricetta originale, mantenendo qualche segreto!

La torta paradiso e la torta Margherita sono lo stesso dolce?

Molti negli anni si sono chiesti se torta paradiso e torta Margherita siano due nomi per indicare lo stesso dolce, soprattutto a causa delle origini ancora non certe. Ma in realtà le torte sono due dolci diversi, soltanto molto simili. Entrambe sono torte senza lievito, con consistenza soffice e gusto leggero. Si prestano entrambe per essere consumate a colazione o per merenda, accompagnando un succo di frutta o una tisana.

La differenza tra le due sta nella sequenza con cui l’impasto viene montato. Nel caso della torta paradiso, si comincia sbattendo il burro con lo zucchero per produrre un composto spumoso. Nel caso della torta Margherita invece si inizia sbattendo e montando le uova direttamente con lo zucchero. Sebbene la differenza sembra essere minima, questo cambio di procedimento comporta comunque una differenza di consistenza che risulterà dalla cottura.

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2022 - PC

ultimo aggiornamento: 21-10-2022


Come intagliare la zucca per Halloween: la video ricetta mostruosa!

Ma quanto costerà mangiare nel nuovo ristorante di chef Nusret a Milano?