Africani salentini

Africani salentini

A base di tuorli e zucchero, gli africani salentini sono dei dolci a base di tuorli e zucchero perfetti da servire con il caffè.

Gli africani salentini, come si può ben capire, sono dei biscotti tipici della pasticceria pugliese e in particolare della città di Galatina, in provincia di Lecce. La prima traccia scritta del dolce è contenuta nel ricettario di Vincenzo Corrado, Il Cuoco Galante risalente al 1773 ma dobbiamo attendere il XIX secolo prima che la sua presenza venga rilevata nella città salentina, quando venne servito in occasione del battesimo del figlio di Pietro Siciliani.

Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) della regione, gli africani sono composti da due soli ingredienti: tuorli e zucchero. Originariamente venivano preparati alla sera da mamme e nonne per i bambini. Questa sorta di zabaione poi veniva portata a cuocere ai forni del paese in fase di spegnimento.

Tradizionalmente vengono cotti in pirottini di carta fatti a mano di forma stretta e lunga (10×4 cm) e poco profondi. Proprio per la loro forma affusolata, talvolta vengono chiamati dita di apostolo – ma attenzione a non confonderli con un dolce omonimo tipico della città di Bari. A casa invece si è soliti cuocerli nei pirottini per muffin, più pratici e semplici da trovare.

Data la presenza di soli due ingredienti gli africani sono estremamente dolci. Il modo migliore di gustarli è a fine pasto insieme al caffè, o perché no, sbriciolati nel latte. Il nostro consiglio è di provarli insieme al caffè leccese e, già che ci siete, preparate anche qualche pasticciotto.

Preparazione africani salentini – primochef.it

Ingredienti

Per gli africani salentini

  • Tuorli – 6
  • Zucchero semolato – 200 g

Preparazione

Africani salentini

1

La preparazione è molto semplice ma proprio per questo è importante seguire bene i passaggi. Innanzitutto scaldate il forno a 100°C.

2

Versate i tuorli in una ciotola e unite lo zucchero.

3

Montate il tutto con le fruste elettriche fino a ottenere un composto chiaro e spumoso, triplicato di volume. Vi accorgerete che è pronto perché, una volta spente le fruste, vedrete affiorare delle bollicine. Indicativamente ci vorranno 7-8 minuti.

4

Con l’aiuto di due cucchiai, riempite dei pirottini per muffin per metà. Siate delicati per evitare di smontare lo zabaione.

5

Posizionateli sulla leccarda del forno e cuocete nel ripiano più alto per un’ora. Una volta pronti, aprite leggermente lo sportello e lasciateli raffreddare all’interno. Una volta arrivati a temperatura ambiente sono pronti per essere gustati.

Ed ecco una videoricetta con tutti i passaggi per realizzare questi incredibili dolcetti.

Sebbene la ricetta tradizionale non li preveda, è possibile aggiungere degli aromi come vaniglia o vanillina, scorza di limone o cannella.

Conservazione

I biscotti africani salentini si mantengono per oltre una settimana in un contenitore chiuso ermeticamente, lontano da fonti di umidità.

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