Scopriamo come preparare i cavatelli (o covatelli) alla crotonese, un saporito primo piatto tipico della Calabria.
I cavatelli alla crotonese sono una ricetta tipica calabrese la cui caratteristica principale è quella di essere semplice e al contempo saporita. Per prepararla infatti servono pochissimi ingredienti tra i quali, per l’appunto, i cavatelli o covatelli un formato di pasta simile agli gnocchetti sardi e preparato con sola semola rimacinata e acqua.
Chiaramente potete acquistarli già pronti ma inutile dirlo che fatti in casa hanno tutto un altro sapore. Certo, questo passaggio richiede un po’ di tempo e un minimo di manualità anche se lo sapete che il bello della pasta fatta in casa sta proprio nella sua imperfezione.
Perfetti per una domenica in famiglia o un pranzo con gli amici, i covatelli alla calabrese si possono condire in diversi modi. Oltre al classico sugo di pomodoro e basilico infatti non è raro trovarli con salsiccia o pancetta. La scelta è tutta nelle vostre mani e può variare anche in base alle esigenze alimentari dei vostri ospiti.
In alternativa, sebbene non sia molto diffuso, potete utilizzare come condimento il ragù alla calabrese o, perché no, la ‘nduja. Quest’ultima è perfetta se siete di corsa e avete bisogno di un primo piatto semplice da portare in tavola. Ora però vediamo nel dettaglio come preparare i cavatelli alla crotonese.

Ingredienti
Per i cavatelli
- Semola rimacinata di grano duro – 400 g
- Acqua – 200 g
Per il sugo
- Cipolla rossa – 1
- Peperoncino – q.b.
- Olio extravergine di oliva – 2 cucchiai
- Pancetta (a cubetti) – 100 g
- Pomodori pelati – 500 g
- Sale fino – q.b.
- Alloro – 1 foglia
Preparazione
Cavatelli (o covatelli) alla crotonese
Per prima cosa preparate la pasta. Formate una fontana con la semola (oppure mettetela in una ciotola) e unite al centro l’acqua tiepida. Iniziate a impastare dapprima con una forchetta e poi a mano, trasferendovi sulla spianatoia non appena l’impasto prende consistenza. Lavoratelo energicamente per 10 minuti o finché non sarà ben liscio, quindi lasciatelo riposare sotto la ciotola capovolta per 30 minuti.
Trascorso il tempo di riposo, staccate delle porzioni di impasto e ricavate dei filoncini spessi circa mezzo centimetro. Staccate delle piccole porzioni di impasto con le mani e con il pollice fate un movimento a cucchiaio sulla spianatoia in modo da ottenere il caratteristico incavo.
A questo punto dedicatevi al condimento (potete iniziare a prepararlo mentre attendete il riposo dell’impasto). Tritate finemente la cipolla e rosolatela in padella con l’olio e il peperoncino. Unite la pancetta a dadini e fate insaporire a fiamma vivace per 5 minuti.
In alternativa alla pancetta potete utilizzare della salsiccia sbriciolata con le mani.
Unite i pelati schiacciati con una forchetta, una presa di sale, una foglia di alloro e fate cuocere per 40-50 minuti regolando la fiamma in modo che sobbolla appena.
Cuocete i cavatelli in abbondante acqua salata per 15-20 minuti, scolateli con una schiumarola e passateli in padella con il condimento.
Se il sugo non riserva particolari insidie, lo stesso non si può dire per i cavatelli. Per questo vi lasciamo un breve video che vi mostra come si ottengono.
Conservazione
Questo piatto andrebbe consumato appena fatto. In alternativa si può conservare in frigo, chiuso in un contenitore ermetico, per un paio di giorni. Prima di servire la pasta il consiglio è di darle una saltata in padella.