Stiamo per svelarvi come risparmiare energia con la lavastoviglie senza rinunciare alla sua praticità. Pronti a bollette meno salate?

Chi non ce l’ha dice di non averne bisogno, mentre chi l’ha provata non può più farne a meno. Stiamo parlando della lavastoviglie, uno degli elettrodomestici in grado di alleggerirci il lavoro ma forse, se utilizzata in modo scorretto, non la bolletta. Ecco perché oggi vi sveliamo tutti i trucchi su come risparmiare energia con la lavastoviglie, senza rinunciare alla vostra fidata lavapiatti.

10 piatti detox per rimettersi in forma dopo le feste

lavastoviglie
lavastoviglie

Come risparmiare energia con la lavastoviglie: tutto quello che c’è da sapere

È difficile quantificare quanto consuma la lavastoviglie. Molto dipende dalla classe energetica, dal marchio e dalla sua dimensione. Dando un’occhiata all’etichetta e facendo due calcoli piuttosto semplici, è possibile calcolare il consumo energetico e quindi quando incide sulla bolletta. Al di là di queste considerazioni molto specifiche, ci sono alcuni trucchi che vi permetteranno di usare la lavastoviglie con maggior risparmio energetico e idrico. Ecco quali sono:

  • Utilizzatela a pieno carico. Sembra una banalità ma riempire la lavastoviglie prima di far partire il ciclo è il modo migliore di ottimizzare i consumi. A tal proposito è importante scegliere un modello di dimensione commisurata alle vostre esigenze (i famosi coperti).
  • Caricatela in modo corretto. In questo modo non solo ci staranno più cose, ma si puliranno anche meglio. La parte superiore è riservata a bicchieri, tazze e contenitori, mentre quella inferiore a piatti, pentole e padelle. Attenzione anche a cosa non può andare in lavastoviglie.
  • Non sciacquate i piatti prima. Il risparmio idrico che la lavastoviglie garantisce in quasi tutte le situazioni viene annullato se prima del lavaggio sciacquate i piatti. Per rimuovere i residui di cibo utilizzate una spazzola dura e al resto ci penserà lei.
  • Manutenzione. Proprio come la lavatrice, anche la lavastoviglie ha un filtro che richiede manutenzione. Circa ogni 10-15 giorni toglietelo e pulitelo accuratamente e utilizzate prodotti specifici per prevenire la formazione di calcare.
  • Saltate l’asciugatura. L’ultima fase di lavaggio dei piatti è l’asciugatura ad aria calda. Saltando questo passaggio ridurrete notevolmente il consumo di energia. I piatti potranno asciugare all’aria e, anche se i tempi saranno leggermente più lunghi, basterà far partire il ciclo di lavaggio dopo cena per averli asciutti la mattina seguente.
  • Scegliete programmi di risparmio energetico. Lavando piatti e stoviglie a temperature inferiori, vi permetteranno di ridurre l’assorbimento di corrente. Alcuni modelli poi prevedono un ciclo breve, perfetto per stoviglie poco sporche o per carichi ridotti.

Clicca qui per seguire Primo Chef su Instagram
Clicca qui per seguire Primo Chef su TikTok
Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per entrare nel nostro gruppo
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram
Clicca qui per seguire Primo Chef su Twitter

Riproduzione riservata © 2023 - PC

ultimo aggiornamento: 02-12-2022


Pizza napoletana: diventano fuorilegge tutte le imitazioni

La Baguette francese diventa patrimonio Unesco