La dieta dell’anguria, per combattere il caldo estivo (e perdere fino a 5 kg)

Durante la stagione estiva, quando il caldo afoso non da tregua, la dieta dell’anguria corre in nostro aiuto per combattere la calura – e promette di far perdere fino a 5 kg.

La dieta dell’anguria è perfetta per combattere il caldo estivo, assicurando una dose di freschezza e di buon gusto. Come corollario utile per la forma fisica, consente di perdere peso in poco tempo (si parla di 5 kg in poco più di una settimana), rimodellando il corpo in previsione della prova costume. Per manifestare entrambi i suoi effetti: rinfrescante e dimagrante, la dieta del cocomero deve essere seguita per un periodo di dieci giorni.

Iniziamo a sfatare un mito piuttosto diffuso: non è affatto vero, infatti, che l’anguria fa ingrassare. Con le sue 15 kcal ogni 100 grammi rientra di diritto tra o frutti meno calorici e più sazianti (grazie all’alto contenuto di acqua). Non è neanche vero, allo stesso tempo, che l’anguria fa dimagrire in senso assoluto: per perdere peso non basta certo uno spuntino a base di frutta!

Siccome si tratta di un regime alimentare sbilanciato, prima di iniziare, si consiglia di non abusarne e di consultare prima il proprio medico.

Cos’è la dieta dell’anguria?

L’anguria agisce sull’organismo purificandolo dalle scorie. Inoltre, è lo spuntino ideale per chi desidera rinfrescarsi dal caldo estivo, ma con leggerezza e mantenendo idratato il proprio corpo.

Questo regime alimentare si compone di due fasi distinte. Durante la prima, che dura per tre giorni, bisogna nutrirsi quasi soltanto di questo frutto, abbinato a proteine magre, consumate solo a pranzo. Durante la seconda, che invece ha una durata variabile da sei a dieci giorni, sono previsti soltanto due pasti giornalieri: pranzo e cena, inframmezzati da spuntini a base di anguria.

Angurie
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/anguria-sezionato-rosicchiato-3437679/

La prima fase della dieta del cocomero

A colazione, cereali integrali con latte scremato; lo snack di metà mattina consiste, ovviamente, in una fetta di anguria. Poi, a pranzo, petto di pollo al vapore o alla griglia, pesce magro e verdure a scelta poco condite.

Dopodiché, tutti gli altri pasti (cena e spuntino di metà pomeriggio) sono soltanto a base di anguria.

La seconda fase della dieta dell’anguria

La seconda fase prevede una colazione a base di questo frutto, con l’aggiunta di una fetta di pane integrale e una tazza di caffè oppure di tè verde.

A pranzo riso bollito, oppure pasta al pomodoro fresco, carne o pesce magri verdure di stagione poco condite e, ovviamente, anguria. Per cena una fetta di pane integrale, carne o pesce come a pranzo (ma a invertitelo) oppure una crema di verdura e l‘immancabile protagonista di questa dieta.

In conclusione, con la dieta dell’anguria si dimagrisce di circa 5 kg in 10 giorni, ma è un regime fortemente sbilanciato e in soggetti già a rischio potrebbe causare problemi di salute. Non può assolutamente essere seguito per più tempo del previsto.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/anguria-sezionato-rosicchiato-3437679/

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ultimo aggiornamento: 05-07-2019

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