Griglia vs barbecue… Volete conoscere la differenza tra barbecue e cottura alla griglia? Ecco tutto ciò che dovete sapere.

Molto spesso non si conosce l’esatta differenza tra barbecue e cottura alla griglia. Confondendole, si può incorrere in piccoli errori, che possono gravare anche sulla preparazione della carne. Che siate più abili nell’usare l’uno o nel cuocere con l’altra, non fa differenza: l’importante è farlo bene. Tra i più appassionati, nasce quasi una competizione che vede contrapposti questi due metodi per cuocere vari alimenti. Ma nel confronto “griglia contro barbecue”, chi è a vincere?

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Differenza barbecue e cottura alla griglia
Differenza barbecue e cottura alla griglia

La maggiore differenza tra barbecue e cottura alla griglia

Le diversità che vi sono tra un metodo di cottura e l’altro sono poche. La risposta più ovvia, se vi domandate qual è la differenza tra griglia e barbecue, è la temperatura. Quando si sceglie di grigliare, lo si fa a temperature molto alte e, per questo motivo, il tempo della cottura si riduce. Al contrario, il barbeque prevede una cottura indiretta, per cui la temperatura risulta essere più bassa, mentre il tempo si allunga. L’altra grande variabile, infatti, è il tempo: per cuocere al barbeque si ha bisogno di più tempo, al contrario della griglia che, invece, è un metodo di cottura più diretto.

Tutti i segreti della griglia

Ma quando si sceglie di grigliare un alimento, che differenza c’è tra griglia e barbecue? Innanzitutto, la griglia è uno strumento aperto, per cui il fumo si disperde nell’aria e non si viene a creare umidità che renda tenera la carne. Essendo un tipo di cottura diretta, in cui si cuoce a fiamma viva, è meglio utilizzare prodotti di taglio piccolo, che cuociano in fretta e ad alte temperature.

Passiamo ai migliori consigli per la grigliata perfetta. La vera sfida nell’uso di questo strumento, è mantenere costantemente accesa la fiamma. Un altro importante dubbio, invece, è dato dalla disputa tra legna e carbonella. Entrambi risultano ottimi per cuocere gli alimenti e, forse, la carbonella è più pratica della sua alternativa. Tuttavia, con la legna si conferisce un sapore più particolare e rustico alla carne. Attenzione, però, perché è sempre meglio usare legna proveniente da alberi da frutto.

Ciò che dovete sapere a proposito del barbeque

Al contrario, il barbeque è dotato di un coperchio, da posizionare sopra all’alimento. In questo modo, l’aria rimane all’interno e viene a crearsi un ricircolo di umidità, mantenendo costante la temperatura di cottura. L’alimento non entra in contatto con la fiamma e si possono cuocere pezzi anche di grande taglio. Questo metodo permette di rendere più succulento il prodotto perché, grazie all’umidità, l’interno diventa tenero e l’esterno croccante.

Per quanto riguarda questo strumento, la sfida viene vinta dalla carbonella. Tuttavia, di questo prodotto dovete prediligere quella in bricchetti, piuttosto che quella grezza. In alternativa, sono sempre più diffusi i barbeque di ultima generazione che funzionano a gas. In questo modo, potete impostare la temperatura, scegliendo quella più adatta; inoltre, i grassi cadono in un apposito cestello, permettendo allo strumento di rimanere più pulito.

Tra i tanti prodotti che potete cuocere in questo modo, vi è il mais grigliato alla messicana.

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ultimo aggiornamento: 17-04-2022


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