Il modo in cui cerchiamo una ricetta o ci teniamo aggiornati sulle novità del mondo del cibo è cambiato.
Google — il motore di ricerca più usato al mondo — ha introdotto anche in Italia una funzione pensata per rendere la ricerca più personale e affidabile. Si chiama “Fonti preferite” e permette agli utenti di dare priorità ai contenuti pubblicati dai siti e dalle testate che considerano più autorevoli.
Cos’è la nuova funzionalità «fonti preferite» di Google?
La funzione “Fonti preferite” di Google consente di personalizzare i risultati di ricerca e il feed di Google News in base ai propri interessi. In pratica permette di indicare in modo esplicito quali siti o testate mostrare più spesso tra i risultati.
Come aggiungere PrimoChef.it
Aggiungere la tua fonte preferita su Google è un processo semplice e veloce:

Oppure, effettua una ricerca su Google e cerca un argomento, per esempio “ricette veloci per cena”: apparirà la sezione “Notizie principali” che contiene una serie di fonti e, di fianco, una stellina. Cliccando su di essa si apre una pagina dove puoi inserire le fonti.
Il sistema resta sempre modificabile.
Perché usare le fonti preferite?
Usare le fonti preferite cambia in modo concreto il modo in cui appaiono i risultati delle ricerche di tutti i giorni. Il vantaggio principale è la personalizzazione: invece di ritrovarsi tra le mani contenuti casuali o poco pertinenti, l’utente costruisce un flusso di informazioni più vicino ai propri gusti in cucina e alle fonti che reputa affidabili.
Per chi cucina ogni giorno, questo significa trovare prima ricette verificate, dosi precise e procedimenti spiegati passo dopo passo, evitando siti poco attendibili o contenuti clickbait che promettono il “trucco segreto dello chef” senza mai mantenerlo davvero.