15 diversi modi di chiamare la gomma da masticare: regione per regione

Gomma da masticare, chiclets, chewing gum, cicca, gomma americana, cingomma: un viaggio regione per regione alla scoperta dei nomi di questo affascinante snack…

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La mastichiamo per ore, ci divertiamo a fare i palloncini, eppure in quanti possono affermare di conoscere il vero nome della gomma da masticare? In ogni regione ha un nome diverso, ma in realtà non ne ha uno “ufficiale”. Come ha affermato l’Accademia della Crusca, una delle parole più difficili da classificare dal punto di vista linguistico e sociolinguistico è proprio chewing gum.

William Semple ne brevettò la prima ricetta il 28 dicembre 1869, ma in Italia questo affascinante snack spezza-fame è arrivato solo con gli americani, alla fine della Seconda Guerra Mondiale. I soldati lo introdussero con lo scopo di aiutare la popolazione ad alleviare la fame, in un periodo di grave carestia.

Il nome di questo nuovo prodotto venne tramandato principalmente per via orale

La gente iniziò a parlare di questo nuovo confettino colorato contribuendo alla sua diffusione. In questo modo però, la omogeneizzazione del nome a livello nazionale fu molto difficile: il nuovo prodotto assunse tantissimi nomi regionali venendo tramandato da padre in figlio.

La parola gomma da masticare sembra essere la variante più diffusa da Nord a Sud, mentre la versione più singolare forse è quella piemontese: chiclets.

Da dove viene la parola chiclets?

Una parola tanto cara ai piemontesi e sconosciuta alla stragrande maggioranza degli italiani. Basta uscire dalla regione per sentirsi dire “Cosa?” alla richiesta di “un chiclets o cicles“.

Per capire da dove si sia originato questo termine, bisogna tornare indietro di oltre un secolo (1871). L’inglese Cadbury si inventò la marca Chiclets, le gomme da masticare che “stanno su tutte le lingue”, come diceva la pubblicità.

Chiclets
Chiclets Fonte foto: pinterest.com/source/artstormer.com

Secondo alcuni il nome del marchio deriva dalla parola “chicle”, la gomma naturale ricavata dal Manilkara chicle, una pianta tropicale. La pianta sempreverde originaria del Centro America era tradizionalmente l’ingrediente principale della gomma da masticare.

Secondo altri invece la parola cicles viene dallo spagnolo chicle, il termine con cui gli spagnoli indicano la gomma da masticare. La parola deriva a sua volta da tzicli o tzictli, parola con cui gli antichi abitanti del Messico chiamavano il lattice gommoso che si ricava dal frutto della “zapotilla”.

Sulla base della parola chewing gum, ecco tutti calchi con adattamento fonetico all’italiano

  1. Ciuìngam presente in tutta la Toscana e registrato anche a Catania;
  2. Ciunga in Sicilia e Trentino Alto-Adige;
  3. Ciunghe a Verona;
  4. Ciùingam tra Liguria Emilia Romagna e Toscana nord orientale con presenze anche a Sassari;
  5. Cingomma (a volte abbreviato in “ciga”) diffuso in gran parte dell’Italia centrale, meridionale e in Sardegna con le sue varianti locali ciringumma, cilingumme, scingomma (diffuse soprattutto in Toscana e a Sassari) e nella variante gingomma in Calabria;
  6. Cicca usato in Lombardia, in Emilia Romagna e in alcune zone del Piemonte;
  7. Ciungai a Genova;
  8. Masticone termine in uso ad Arezzo;
  9. Masticante nella città di Messina;
  10. Cicingomma e cincingomma forme ricorrenti al nord;
  11. Gigomma o caramella a molla in Campania e Basilicata;
  12. Ciuca nel Cilento;
  13. Cicles concentrato in Piemonte ed Emilia Romagna;

Fonte: Accademia della Crusca

Fonte foto copertina: Pinterest

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