B52: ingredienti, ricetta e curiosità sul cocktail fiammeggiante

B52: ingredienti, ricetta e curiosità sul cocktail fiammeggiante

Come preparare il B52, il drink nato in America, scenografico, famosissimo e d’effetto? Ecco la ricetta.

Il B52 è un cocktail di cui è impossibile non innamorarsi. Con i suoi tre strati realizzati con il Kahlua (un liquore di origine messicana a base di Rum e caffè arabica che può essere sostituito da un classico liquore al caffè), crema di whiskey e Grand Marnier, ha un aspetto decisamente scenografico. I tre ingredienti vanno utilizzati in egual misura. La stratificazione, ottenuta tramite la tecnica del layer, è dovuta alla differente densità dei liquidi che restano ben separati tra loro. Quindi, non va né mescolato né shakerato.

Ottimo da servire per il dopo cena o con i dolci, l’ideale è preparare il cocktail in bicchierini piccolini come quelli per il liquore o gli shottini, dato che nei bicchieri più grandi l’effetto visivo è decisamente ridotto. La parte più scenografica poi… è sicuramente quando il drink prende fuoco (anche se è un passaggio che non viene descritto come originale quando si parla di B52)!

Il cocktail B-52 ha fatto parte della lista IBA (International Bartender Association) dal 2004 al 2011, anno in cui viene ufficialmente rimosso. Noto anche come Torello, ha una gradazione alcolica di 27.7°. Se siete amanti dei drink forti vi consigliamo di provare il White Russian e il Black Russian, entrambi preparato con il Kahlua, o l’Angelo Azzurro, senza dubbio uno dei cocktail più particolari con il suo colore azzurro cielo.

Se amate le preparazioni casalinghe, potete realizzare da voi anche il mitico Baileys, la crema di whiskey che piace a tutti.

Aggiunta Grand Mariner al B-52 – primochef.it

Ingredienti

Per il cocktail B-52

  • Liquore al caffè (Kahlua) – 20 ml
  • Crema di whiskey (Baileys) – 20 ml
  • Grand Marnier – 20 ml

Preparazione

Cocktail B-52

1

Prendete un bicchierino da shot e versate per primo il Kahlua o altro liquore al caffè.

2

Proseguite con il Baileys facendolo scorrere sul dorso di un cucchiaio da cocktail e molto lentamente in modo da non mescolare i due liquidi e ottenere due strati distinti.

3

Effettuate la stessa operazione per aggiungere il Grand Marnier.

4

Per un effetto più scenografico avvicinate una fiamma al Grand Marnier e fiammeggiate (altrimenti potete mettere un po’ di liquore in un cucchiaio, dargli fuoco e versarlo nello shot). Gustate immediate con una cannuccia immersa fino in fondo per evitare di bruciarvi: in questo modo la cannuccia rimarrà integra.

Ecco un breve video che illustra come creare una stratificazione perfetta.

La storia e gli abbinamenti

L’origine di questo drink è abbastanza incerta. Sicuramente il nome fa riferimento al bombardiere Boeing B-52 Stratofortess, utilizzato dall’aviazione statunitense durante la Guerra del Vietnam con l’obiettivo di sganciare bombe incendiarie al napalm. Motivo per cui si usa preparare la versione infiammata della bevanda.

Secondo alcuni il drink fu creato in California e più precisamente in un ristorante di Malibù, l’Alice’s, secondo altri invece fu inventato al Maxwell’s Plum Bar a New York tra gli anni ’70 e ’80 da Adam Honigman. C’è chi poi ne assegna la paternità a Peter Fich del Banff Spring Hotel di Banff. Siamo attorno al 1977 quando il barman lo inventò e lo dedicò alla rock band new wave B52’s. Fu poi il proprietario della Keg Steakhouse di Calgary (Canada) a inserirlo nel menù del locale e a contribuire alla sua diffusione.

Questo particolare cocktail è ideale da abbinare a dolcetti di cioccolato, arancia, caffè o frutta fresca. In origine veniva servito in una coppa Martini, ma oggi sembra essere molto più diffusa la versione a shottino.

I cocktail serie B50

Ci sono molte varianti del B52, che implicano la sostituzione di uno o più parti alcoliche presenti nella ricetta originale (ma solitamente si sostituisce lo strato finale).

  • B52 Bombay doors: con il gin Bombay;
  • B52 nel deserto: con tequila al posto della crema al whiskey;
  • B53: un B52 con la Vodka;
  • B54: un B52 con l’Amaretto;
  • B55: un B52 con l’Assenzio;
  • B57: un B52 con la Sambuca al posto della crema al whiskey e co il Triple-sec al posto del Grand Marnier;
  • B-61, un B-52 con vaniglia e crema di cacao;
  • B-1, un B-52 con Vodka Ketel-One;
  • B-69, un B-52 costruito al contrario.

Conservazione

Come tutti i cocktail, anche questo va preparato e gustato al momento.

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