Berberé: cos'è e come si utilizza in cucina la miscela di spezie africana

Berberé: una miscela di spezie dal profumo intenso e dal gusto piccante

Peperoncino, zenzero, coriandolo e chiodi di garofano sono solo alcune delle spezie che compongono il berberé, una miscela tipica del Corno d’Africa.

Il berberé non è una spezia ma, al pari del curry, è una miscela di spezie tipica della cucina eritrea ed etiope. In Italia è piuttosto conosciuto, a differenza delle altre regioni d’Europa, per via del passato coloniale del nostro paese nel Corno d’Africa.

Occorre precisare, però, che essendo una miscela di diverse spezie, solitamente peperoncino, zenzero, chiodo di garofano, coriandolo, ruta comune, ajowan, e talvolta pepe lungo, ne esistono infinite versioni, più o meno una per ogni famiglia che vive in questi paesi.

La preparazione del berberé infatti, varia di famiglia in famiglia e la ricetta viene tramandata a voce di madre in figlia. È l’ingrediente che dà il sapore alla maggior parte dei piatti di queste cucine e pensate che se ne consumano ogni anno 30 kg a famiglia: una vera enormità!

Berberè
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/spezie-curcuma-ingrediente-sapore-2613032/

Che cos’è il berberé: la storia

Il berberé, contrariamente a quanto si possa pensare, non ha nulla a che vedere con le popolazioni berbere. Nasce nelle zone del Corno d’Africa comprese tra Eritrea ed Etiopia e si fa risalire la sua origine ai tempi della regina di Saba.

È talmente diffuso e apprezzato che viene spesso chiamato curry etiope, come il Ras el Hanout è chiamato Curry del Maghreb, e viene preparato unicamente con spezie ed erbe aromatiche autoctone. A rendere ogni miscela diversa dall’altra pertanto sono le proporzioni.

Esiste una differenza, però, tra il berberé fatto con il fieno greco e quello fatto con il cardamomo. Quest’ultimo, però, è piuttosto caro, pertanto la miscela di spezie che si ottiene è considerata più pregiata.

Come utilizzare il berberé in cucina

Il berberé può trovare posto anche nella nostra cucina tradizionale se aggiunto a salse e sughi, per conferirgli un sapore speziato, oppure in aggiunta a carne e pesce alla griglia. Provate a sostituirlo nella classica ricetta del pollo al curry.

In alternativa potete cimentarvi con qualche piatto tipico della cucina etiope o eritrea, come i wots (stufati etiopi), le gallette di teff, il Ye assa Wath, il Khibé e molti altri. Se, però, dobbiamo individuare una ricetta che più di tutte richiama il passato legame tra Italia ed Etiopia, non possiamo non citare gli spaghetti Zigni con salsa piccante.

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/spezie-curcuma-ingrediente-sapore-2613032/

ultimo aggiornamento: 09-02-2020