In frigorifero, in freezer, essiccata e sott’olio: ecco tutti i modi perfetti per conservare la menta e mantenerne la freschezza.

L’inconfondibile profumo della menta fresca è qualcosa di davvero incredibile, peccato che una volta raccolta, o acquistata, tenda a deperire piuttosto velocemente. A meno che non sappiate come conservare la menta nel modo corretto per mantenerla fresca e profumata ancora più a lungo! Scopriamo quattro modi diversi per farlo, uno più semplice dell’altro perché in fondo basta davvero poco.

Foglie di menta
Foglie di menta

Come conservare la menta in frigorifero

Partiamo dalle tecniche più semplici. Abbiamo provato tutti a conservare la menta in frigorifero almeno una volta. Se però i risultati non sono stati soddisfacenti significa che avete sbagliato qualcosa.
Cominciamo con il dire che i rametti di menta si conservano più a lungo rispetto alle foglie. Vi consigliamo quindi di non staccarle fino al momento della consumazione. Detto questo, la menta in frigorifero può essere conservata in due modi distinti:

  • Nel primo caso tagliate con un incisione in diagonale le parti finali dei gambi poi inseriteli in un vasetto di vetro riempito con due dita di acqua, proprio come si fa per i fiori. Il taglio diagonale serve per offrire una superficie di assorbimento maggiore. Coprite poi tutto il vasetto con un sacchetto di plastica, come se fosse una serretta, e mettetelo in frigorifero. Si manterrà inalterata per 2-3 settimana e, se vi ricordate, di tanto in tanto cambiate l’acqua.
  • In alternativa, potete procedere nel modo seguente. Sovrapponete tre fogli di carta da cucina e bagnateli sotto il getto dell’acqua. Strizzateli poi per bene e adagiateli davanti a voi. Distribuite i rametti di menta lavati, uno di fianco all’altro, e arrotolate senza stringere troppo. L’umidità della carta manterrà idratate le foglioline, ma assicuratevi che non sia troppo bagnata o marciranno. Adagiate il tutto in un contenitore ermetico oppure in un sacchetto di plastica ben chiuso e riponete in frigorifero. La menta si conserva così fino a 2-3 settimane.

Come conservare le foglie di menta in freezer

Anche in questo caso potete procedere in modi diversi. Dopo averla lavata e privata delle foglie rovinate, staccate quelle più belle e disponetele una di fianco all’altra su un vassoio. Congelate e una volta indurite trasferitele in un sacchetto: in questo modo, mano a mano che ne avete bisogno, potrete recuperarle senza che si rompano.

In alternativa, procuratevi un contenitore di quelli che si utilizzano per fare i cubetti di ghiaccio e adagiate in ciascuno scomparto 2-3 foglioline. Riempite di acqua e congelate. Una volta indurite potete lasciarle lì o trasferirle in un sacchetto di plastica. All’occorrenza è possibile sia lasciar scongelare il cubetto e recuperare le foglie, sia utilizzare direttamente il ghiaccio nelle vostre bevande.

Come essiccare la menta

Menta essiccata
Menta essiccata

Un modo pratico che aiuta la menta nella conservazione è l’essiccazione. Che sia al sole o con l’apposito elettrodomestico, l’importante è che sia fatta con le foglioline ben lavate e integre. I tempi variano da qualche ora (nel caso dell’essiccatore) a una settimana se fatta all’aria. I tempi di conservazione però sono decisamente più lunghi, arrivando senza problemi a un anno.

Menta sott’olio

Questa tecnica poco conosciuta permette di avere in un solo colpo due diverse preparazioni: le foglioline di menta per le ricette salate e un olio aromatico dal profumo incredibilmente intenso perfetto per condire insalate, carne e verdure alla griglia.

Per conservare la menta sott’olio lavatela bene sotto acqua corrente e asciugatela alla perfezione. Trasferitela in un vasetto di vetro pulito e copritela con olio extravergine di oliva o di semi. Chiudete e conservate in un luogo fresco e asciutto (anche il frigorifero va benissimo). Con questa tecnica la menta si conserva per oltre 2 mesi.


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