Come pulire i carciofi con dei semplici trucchi della nonna

Per pulire i carciofi eliminando spine e foglie dure basta seguire una procedura semplice e infallibile della nonna.

I carciofi sono degli ortaggi ricchi di proprietà benefiche per l’organismo tra cui quella di depurare fegato e intestino. La primavera è il periodo ideale per assaporarli e prepararli fritti, in pastella, con la pasta o con il risotto. Molti li amano ma la parte più odiata è la pulizia. Se non si presta particolare attenzione le dita diventano nere e si rischia di non pulirli neanche bene. Bisogna sapere come tagliarli e quale parte eliminare.  Vediamo come pulire i carciofi eliminando le spine e le altre parti in eccesso.

PULIRE I CARCIOFI
PULIRE I CARCIOFI

Pulire i carciofi in modo perfetto con coltello, limone e latte.

Il primo step consiste nell’eliminare le punte con le spine tagliandolo il carciofo a circa due terzi di altezza. Dopo di che rimuovere anche il gambo così da eliminare anche le parti filamentose alla base. Infine, rimuovere con cura le foglie esterne più dure e lasciare solo il cuore, ovvero la parte più tenera. Potrà sembrarvi uno spreco, ma la parte che si mangia del carciofo è davvero poca. Se preparate un risotto o li volete friggere fate un incisione nel mezzo e create quattro spicchi. In questo modo sarà più facile eliminare la barba con un coltello.

In base a ciò che si desidera preparare le nostre nonne utilizzano due metodi di pulizia. Per mangiarli cotti immergerli in una bacinella piena di acqua e spremere mezzo limone. Mettere a mollo anche il mezzo limone avanzato che andrà a catturare il nero del carciofo. Lasciare a bagno per circa mezz’ora e sciacquare due o tre volte per eliminare tutti i residui. Per mangiarli crudi, invece, si può preparare un bagno di acqua e latte per pulire bene i carciofi ed eliminare tutto il nero.

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ultimo aggiornamento: 19-04-2017

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