Il friccò all’eugubina è un secondo piatto tipico della cucina umbra che ricorda uno spezzatino di carni miste. Ecco come si prepara.
Oggi andiamo alla scoperta di un secondo piatto della regione Umbria, il friccò all’eugubina. Come lascia intuire il nome, si tratta di un prodotto tipico soprattutto della città di Gubbio, preparato e servito durante i pranzi della domenica, ma anche e soprattutto in occasione del Natale.
Volendo descrivere il friccò di Gubbio potremmo dire che si tratta di una sorta di spezzatino di carni miste cotte in umido con salsa di pomodoro ed erbe aromatiche. Non mancano poi le versioni in bianco oppure quelle preparate con un unico tipo di carne. La più diffusa è senza dubbio il friccò di pollo.
In tutti i casi il procedimento è il medesimo: si rosola la carne e si sfuma con il vino, lasciando cuocere per circa mezz’ora. Si sfuma poi con dell’aceto aromatizzato con rosmarino e acciughe e infine si aggiunge il pomodoro in salsa o pelato a seconda della stagione. Il risultato è qualcosa di incredibile che sa d’altri tempi.
La particolare cottura del friccò umbro fa sì che le carni rimangano ben tenere e succulente quindi non limitatevi a pensarlo come un secondo piatto povero. Provatelo alla maniera umbra servendolo con torta al testo oppure crescia e non ve ne pentirete.
Ingredienti
Per il friccò di Gubbio
- Pollo – 300 g
- Coniglio – 300 g
- Agnello – 300 g
- Aglio – 3 spicchi
- Olio extravergine di oliva – 4 cucchiai
- Vino bianco secco – 1 bicchiere
- Aceto di vino bianco – 1/2 bicchiere
- Rosmarino – 2 rametti
- Acciughe – 2 filetti
- Polpa di pomodoro o pelati – 1 lattina
- Sale fino – q.b.
- Pepe – q.b.
Preparazione
Friccò all'eugubina
Per prima cosa tagliate la carne a pezzi non troppo piccoli. Potete utilizzare anche solo pollo.
In una casseruola, scaldate l’olio con due spicchi di aglio e rosolate la carne a fiamma vivace per 5 minuti. Salate e pepate da entrambi i lati.
Sfumate con il vino bianco, mettete il coperchio e fate cuocere per 30 minuti aggiungendo acqua o brodo se il fondo dovesse asciugarsi troppo.
Tritate al coltello lo spicchio di aglio rimasto, gli aghi di rosmarino e le acciughe e mescolateli con l’aceto. Uniteli in padella e fate andare qualche minuto senza il coperchio.
Unite la polpa di pomodoro e lasciate cuocere il tutto con il coperchio per un’altra mezz’ora, aggiungendo acqua o brodo bollenti se dovesse asciugarsi troppo. Sul finire regolate nuovamente di sale.
Ed ecco un video di una ricetta simile alla nostra (qui viene utilizzato solo pollo ma, come detto, il procedimento è il medesimo).
Se preferite una versione in bianco è sufficiente omettere la polpa di pomodoro e aggiungere all’occorrenza acqua o brodo bollente per evitare che il fondo di cottura si asciughi troppo.
Conservazione
Il friccò umbro si conserva in frigorifero per un paio di giorni. Vi consigliamo di riscaldarlo in padella prima di consumarlo.
