Se si è orientati all’acquisto di una bottiglia di olio pugliese online ma si è in dubbio sulla varietà da scegliere, questa guida potrebbe fare al caso vostro

Secondo le statistiche di produzione un terzo dell’olio d’oliva italiano proviene dalla Puglia. Nella regione ricoperta da uliveti da nord a sud, si stima che ci siano circa 60 milioni di alberi con una capacità produttiva senza pari. Sia in Italia che all’estero, per fortuna, l’olio evo è considerato tra le eccellenze della regione. Tuttavia esistono importanti differenziazioni tra i prodotti in commercio: qualità, sapore, colore, provenienza, certificazioni. Ecco tutte le informazioni necessarie da sapere prima di acquistare un olio pugliese.

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Olio extravergine di oliva

Varietà e zone di produzione dell’olio

Possiamo distinguere ben tre varietà di oliva, che danno origine ad altrettante qualità di olio. Autoctona della provincia settentrionale di Bari è la coratina (coltivata principalmente nella zona di Corato). Diffusa anche nella zona di Bitonto, la coratina ha quel tipico sapore che orbita tra il piccante e l’amaro. Essendo un uliveto molto famoso, l’olio “a coratina” è quello più presente sulle tavole degli italiani.

Tra la provincia meridionale di Bari (Molfetta e Giovinazzo) e le zone a nord di Brindisi è possibile trovare la varietà ogliarola. A differenza della coratina ha un sapore lievemente dolce, che si mescola con note di mandorle. È un must per gli estimatori dell’olio fruttato.

Storia a parte per il Salento, ovvero la parte meridionale della regione, indicativamente corrispondente alla provincia di Lecce e parte della provincia di Taranto. Da questa zona proviene l’olio del tipico color giallo oro tendente al verde acido. Proprio come la coratina, ha un sapore amaro e piccantino.

In questo contesto entrano le varietà insignite dell’etichetta DOP (Denominazione Origine Protetta): Terra di Bari DOP, Terra d’Otranto DOP, Terre Tarantine DOP e Dauno DOP.

Prezzo medio dell’olio pugliese

Il prezzo è uno tra gli elementi che dovrebbero orientare il consumatore nella scelta. È impossibile trovare un buon olio pugliese a quattro o cinque euro al litro. Per via degli alti costi della materia prima e della produzione, ad oggi un litro di olio costa tra i 9 e i 13 euro. I prezzi, naturalmente, aumentano per oli insigniti della Denominazione di Origine Protetta. È molto comune, invece, trovare sconti e promozioni su taniche di formato più grande (3, 5 o 7 litri di prodotto).

ultimo aggiornamento: 21-04-2021


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