Ingredienti:
• 1 stomaco di pecora
• frattaglie di pecora (cuore
• fegato
• polmone)
• 400 g di fiocchi di avena
• 3 cipolle
• 350 g di grasso di rognone (o strutto)
• 500 ml di brodo di carne
• 2 cucchiaini di spezie miste (coriandolo
• noce moscata
• pepe)
• sale q.b.
• olio di oliva q.b.
difficoltà: facile
persone: 6
preparazione: 30 min
cottura: 300 min

L’haggis è un secondo piatto a base di frattaglie di pecora cotte nello stomaco della stessa, tipico della cucina scozzese. Ecco come si prepara.

Parlare di Haggis fuori dai confini scozzesi genera sempre un moto di stupore. Volendo descriverlo, potremmo dire che si tratta di stomaco di pecora farcito con frattaglie della stessa mescolate a grasso di rognone, brodo, cipolle, sale e spezie. Il tutto viene poi lasciato cuocere per oltre 3 ore e servito con patate lesse e schiacciate. Immancabile anche un bicchierino di whiskey per digerire il tutto.

Già perché sebbene in Scozia ci sia addirittura un poema dedicato al piatto, Address to a Haggis scritto da Robert Burns, uno dei più famosi poeti scozzesi del ‘700 che lo consacra piatto nazionale nel 1787, si tratta pur sempre di qualcosa di particolare. Pensate che alcuni sostengono che l’haggis sia un vero e proprio animale mitologico che si può trovare solo in Scozia! D’altro canto è difficile individuare le origini di questo piatto. Osservando gli ingredienti che lo compongono è probabile che furono le fasce più basse della popolazione a prepararlo per la prima volta, spinti dalla necessità di sfruttare tutto quanto avevano a loro disposizione.

Sicuramente vi sembrerà a dir poco strano trovare questa preparazione tra le nostre ricette, tuttavia vedrete che prepararlo in casa diventerà quasi un rito che vi porterà a immergervi nelle tradizioni della Scozia come mai prima d’ora.

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Haggis
Haggis

Preparazione della ricetta dell’haggis scozzese

  1. Il giorno prima di procedere con la preparazione della ricetta lavate bene lo stomaco della pecora, sia all’interno che all’esterno e lasciatelo in ammollo in acqua leggermente salata.
  2. Il giorno seguente lavate le frattaglie e lessatele in acqua bollente leggermente salata per 2 ore.
  3. Da calde, rimuovete le cartilagini.
  4. Tritatele finemente al coltello e trasferitele in una ciotola insieme ai fiocchi di avena.
  5. Lasciate riposare il tutto e nel mentre tritate al coltello le cipolle.
  6. Lessatele in acqua fino a quando non risulteranno tenere, poi scolatele e unitele alle frattaglie, tenendo da parte l’acqua di cottura.
  7. Insaporite con le spezie e lo strutto quindi impastate con il brodo di carne. Dovrete ottenere un composto morbido quindi, se serve, aiutatevi con l’acqua di cottura delle cipolle.
  8. Trasferite il tutto all’interno dello stomaco riempiendolo per 3/4, non di più perché l’avena in cottura tende a gonfiarsi e rischiate che si rompa l’involucro.
  9. Fate uscire l’aria e chiudete bene con uno spago.
  10. Portate a bollore una pentola capiente di acqua salata, tuffate l’haggis e lasciatelo bollire per 3 ore, rabboccando il livello dell’acqua se necessario.
  11. Una volta pronto, scolatelo e servitelo rimuovendo l’involucro. La consistenza è simile a quella di un macinato e, come accennato nell’introduzione, il modo migliore per gustarlo è insieme alle patate lesse schiacciate.

Cosa ne pensate dell’haggis scozzese? Noi siamo rimasti piacevolmente stupiti da questa ricetta ma avevamo già scoperto una passione per la cucina scozzese con gli shortbread, dei deliziosi biscottini al burro perfetti da gustare con il te.

Conservazione

L’haggis si conserva in frigorifero per 2-3 giorni. Vi consigliamo di riscaldarlo in padella prima di consumarlo.

5/5 (1 Review)

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