L’uvetta sotto spirito è facile e veloce, perfetta per chi ama la frutta e vuole conservarla e riutilizzarla in preparazioni di ogni tipo.
Frutta? Sì, ma con spirito! L’uvetta sotto spirito è molto semplice da preparare ed è perfetta per chi ama realizzare conserve di ogni tipo. Attenzione però: è fortemente alcolica e per questo motivo va utilizzata con moderazione, sia servita come fine pasto, che all’interno di altre preparazioni. È sconsigliata invece nelle ricette destinate ai bambini.
Per questa preparazione potete tranquillamente utilizzare l’uvetta sultanina senza semi anche se la varietà che meglio si presta allo scopo è l’uvetta cilena. Per la parte alcolica avete ampia possibilità di scelta: potete tranquillamente utilizzare del semplice alcol puro, della grappa o altri liquori che avete in casa e che magari nessuno consuma.
Durante la preparazione dell’uva passa sotto spirito è importante ricordare che il liquido verrà assorbito dalla frutta. Quindi non solo ritroverete in maniera preponderante il sapore della componente alcolica utilizzata, ma ne servirà anche una discreta quantità in modo che rigonfiandosi l’uvetta sia sempre sommersa.
Potete anche decidere di essiccare l’uva voi stessi, scegliendo una varietà senza semi e poi procedendo come da ricetta. Inutile dire che tutte le ricette che deciderete di arricchire con l’uvetta sotto spirito assumeranno un gusto unico. Provatela nello strudel o nelle frittelle con mele e uvetta e non ve ne pentirete.
Ingredienti
Per l’uvetta sotto spirito
- Uva sultanina o cilena – 250 g
- Alcool o grappa – 300 ml
- Zucchero semolato – 50 g
Preparazione
Uvetta sotto spirito
Per preparare l’uvetta sotto spirito iniziate procurandovi un barattolo di vetro munito di tappo sufficientemente capiente.
Mettete all’interno lo zucchero e coprite con la componente alcolica scelta. Chiudete e agitate in modo da far sciogliere per bene il primo.
Riponete in dispensa per almeno 15 giorni agitando il vasetto una volta al giorno prima di procedere al consumo.
Ed ecco un video di una ricetta simile alla nostra con tutti i passaggi per realizzarla.
Potete aromatizzare la vostra uvetta aggiungendo delle bacche di vaniglia (anche senza semi perché magari li avete impiegati altrove), una stecca di cannella oppure della scorza di agrumi, purché biologici. Per una versione invernale dell’uvetta sotto spirito consigliamo l’abbinamento cannella e scorza di arancia: non ve ne pentirete!
Conservazione
L’uvetta sotto alcol si conserva per parecchi mesi in un luogo fresco e asciutto e all’interno di un contenitore con apposito coperchio. L’importante è che la frutta sia sempre sommersa dal liquido o la sua conservazione risulterà compromessa. Sconsigliamo la congelazione in freezer.
