Jon Bon Jovi ha un ristorante solidale dove i poveri non pagano (anzi, tre)

Bon Jovi apre un ristorante per studenti dove paghi… quanto puoi!

Pensato per gli studenti universitari, il terzo ristorante solidale di Jon Bon Jovi ha aperto ai primi del 2020. Scopriamo insieme dove si trova e come funziona.

Abbiamo imparato a conoscerlo per la sua musica ma dietro una grande voce c’è anche un grande cuore. Jon Bon Jovi infatti ha fondato un’associazione nota come Soul Kitchen con l’intento di fornire un pasto caldo a coloro che non se lo possono permettere. Il suo terzo ristorante si trova nel New Jersey ed è nato per sfamare gli studenti universitari ma non solo.

Il ristorante solidale di Jon Bon Jovi

Da sempre attivo insieme alla moglie Dorothea nel sociale, con la sua fondazione JBJ Foundation, Bon Jovi ha inaugurato nel gennaio 2020 il suo terzo ristorante dove le persone meno abbienti possono consumare un pasto caldo senza pagare.

Ristorante solidale Bon Jovi
Fonte foto: https://www.instagram.com/jbjsoulkitchen/

Il meccanismo è piuttosto semplice: i piatti sul menù non sono accompagnati da un prezzo pertanto ognuno paga quanto può. In alternativa è possibile aiutare attivamente la sala, la cucina o gli orti fornendo la propria manodopera e pagando così in natura il proprio pasto.

Dalla prima apertura sono stati serviti oltre 100 mila pasti, per il 54% finanziati da donazioni private, e il numero è destinato a crescere proprio grazie a questa nuova apertura. Indirizzata soprattutto agli studenti universitari, il nuovo ristorante solidale di Bon Jovi si trova nei pressi della Rutgers University-Newark.

Qui si è calcolato che oltre il 50% degli studenti hanno un reddito troppo basso per potersi permettere un pasto durante le lezioni. Dichiara Dorothea: “L’insicurezza alimentare è un problema critico per molti studenti universitari, e questo ci colpisce. Gli studenti hanno già tanto da preoccuparsi. Preoccuparsi anche per il pasto non dovrebbe essere nella lista”.

E ancora: “Apprezziamo la collaborazione con l’Università che ci ha permesso di affrontare questo problema come una priorità in modo che gli studenti abbiano sempre un posto dove andare a mangiare un pasto gustoso e salutare”.

Già perché i pasti serviti non hanno proprio nulla da invidiare a quelli dei ristoranti, anzi spesso è possibile trovare ai fornelli lo stesso Jon! Composti da un antipasto, un piatto unico e un dolce, sono prodotti con ingredienti biologici e a km 0. Inoltre ogni giorno accanto alla versione “tradizionale” ne vengono proposte una vegetariana e vegana.

Il loro slogan è Tutti sono i benvenuti alla nostra tavola, ed è facile comprenderne il motivo!

Fonte foto: https://www.instagram.com/jbjsoulkitchen/

ultimo aggiornamento: 29-01-2020