Ci sono davvero una moltitudine di stampi per torte e teglie, ciascuna con le sue caratteristiche. Ecco quali sono e come si utilizzano.

Fino a qualche anno fa non esisteva tutta questa scelta di stampi per torte. In commercio ce n’erano principalmente due tipi: uno tondo, solitamente a cerniera, di 24 cm di diametro, e quello per crostata. Con il passare del tempo i pezzi più particolari sono usciti dalle cucine dei ristoranti per arrivare in quelle delle nostre case e la scelta si è ampliata di anno in anno. Esistono stampi di ogni forma, dimensione e materiale e ciascuno di essi ha un impiego specifico. Ma qual è? Scopriamo insieme quali sono gli stampi per torte più diffusi e come utilizzarli in base alla ricetta che andrete a preparare.

Stampi per torte antiaderenti

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Stampo per muffin
Stampo per muffin

Sono senza dubbio i più comodi e i più diffusi. Ne esistono di diverse forme e tipologie:

  • Tondo a cerniera, perfetto per le torte morbide che rischierebbero di rompersi se preparate in stampi non apribili;
  • A ciambella, perfetto per creare dolci dall’aspetto rustico. Di questi se ne trovano di ogni forma e dimensione, talvolta anche con superficie decorata che permette di avere senza fatica torte dall’aspetto raffinato;
  • Per crostata con fondo fisso, forato o mobile. Potete considerare il primo come un modello “base”, il secondo come una delle scelte migliori se amate preparare questo tipo di dolci perché consente un’ottima circolazione dell’aria e l’ultimo, simile al precedente ma senza fori. Anche in questo caso la comodità sta proprio nella possibilità di staccare la torta spingendo dal basso senza forzare sui bordi;
  • Per muffin, ossia le classiche teglie con gli appositi scompartimenti per preparare i dolcetti più amati di sempre.

Stampi per dolci in silicone

Stampi in silicone
Stampi in silicone

È quasi impossibile resistere alla tentazione di acquistarli, soprattutto per noi grandi amanti della cucina. Oggi sono molto diffusi, complice il fatto che si possono modellare in centinaia di forme, più o meno decorate. Gli stampi in silicone però sono sempre un’incognita e anche se ne abbiamo parlato in un articolo, meglio riepilogare i punti salienti.

Scegliete sempre stampi di qualità, di marchi famosi, così da essere certi che siano stati sottoposti a tutti i controlli del caso. Il rischio di rilascio di sostanze tossiche sottoposti ad alte temperature è concreto. Inoltre ogni forno si comporta in modo diverso e la cottura potrebbe non riuscire perfetta al primo colpo. Fate sempre delle prove perché con gli stampi in silicone la circolazione del calore è differente rispetto ai classici. Vi consigliamo comunque, per sicurezza, di imburrarli e infarinarli, soprattutto se hanno molte decorazioni e intarsi.

Teglie per torte: gli altri materiali

Pirofila per torte
Pirofila per torte

Se gli stampi antiaderenti sono i più diffusi, economici e pratici, in commercio se ne trovano anche di altri materiali. Il loro utilizzo solitamente viene riservato a preparazioni specifiche.

È il caso dello stampo per crostata, che per molti anni è stato di ceramica con il bordo scanalato per ricreare la classica forma, o le teglie per torte in alluminio, reperti storici ereditati da nonne e bisnonne.

Come utilizzare gli stampi per torte

Scelto il dolce e lo stampo, il passo successivo consiste nel mettere in atto le giuste precauzioni. È sempre meglio rendere lo stampo antiaderente (anche se lo è già) per evitare che per un qualsiasi motivo il dolce non si stacchi. Ci sono due modi per farlo:

  • Carta forno: perfetta per gli stampi di forma regolare e senza decorazioni;
  • Burro e farina: per gli stampi di forma più particolare. In questo caso vi consigliamo di distribuire il burro (ma anche l’olio o la margarina) con un pennello da cucina, poi ricoprire con la farina (anche senza glutine) quindi capovolgere lo stampo per rimuovere quella in eccesso.

Ecco, ora gli stampi e le teglie per torte non hanno più segreti!


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