Uova di gallina: cosa succede se vi rinunciamo?

Uova di gallina: cosa succede se vi rinunciamo?

Uova di gallina: cosa succede se vi rinunciamo?

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Le uova di gallina ci forniscono vitamine, minerali ed amminoacidi essenziali per il nostro benessere, ma cosa succede se ci rinunciamo?

Le uova di gallina sono le più comuni ed utilizzate e ci forniscono numerosi elementi nutritivi fondamentali per il nostro organismo. Come sostiene la Fondazione Umberto Veronesi, ci danno le proteine, vitamine importanti come la A, la B6, la B12 e molti minerali come il ferro, il calcio, il potassio. In molti però, per un motivo o per un altro, decidono di farne a meno, e di compensare con fonti di proteine di origine vegetale, come i legumi.

Le opinioni sulle uova sono sempre piuttosto contrastanti

Alcuni considerano le uova il cibo più nutriente al mondo, mentre altri le temono per l’elevato contenuto di colesterolo.

Dunque le uova sono una fonte dall’alto valore proteico e e lipidico nutritivo a bassissimo costo.

Di contro, però vi è l’elevata quantità di colesterolo: il 5% circa 200 mg/uovo.

Recenti studi hanno confermato che un consumo moderato di uova non è associato ad un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, fatta eccezione per i diabetici.

Questo non significa che, in presenza di questa patologia, le uova debbano essere escluse delle dieta, ma soltanto consumate in maniera più oculata e senza eccedere.

Quindi alle uova non bisogna nè rinunciare, nè non rinunciare: bisogna fare attenzione.

I soggetti a rischio dovranno procedere con maggiore cautela e non eccedere, soprattutto con la parte lipidica. Mentre chi vi rinuncia per motivi etici, o per scelte alimentari dovrà provvedere in modo magistrale a reintegrare le proteine, vitamine importanti come la A, la B6, la B12 e molti minerali come il ferro, il calcio, il potassio.

Anche chi è preoccupato per l’insorgenza di malattie cardiovascolari, può tranquillizzarsi e consumare un uovo ogni tanto in pace.

Se amate le uova, vi suggeriamo come impiegarle qui, mentre se preferite farne a meno, ecco un ricetta che vi aiuta!