Questo strepitoso dolce, se non conservato correttamente, rischia di deperire troppo velocemente quindi ecco come conservare la torta di mele.

La torta di mele è una di quelle ricette in grado di mettere d’accordo tutti, per questo ci si ritrova molto spesso a prepararla. Il problema però è come conservare la torta di mele. In frigorifero o fuori? Coperta o scoperta? Insomma, occorre fare un po’ di chiarezza: perché se è vero che da un lato la torta di mele finisce sempre troppo presto, dall’altro saperla conservare in modo adeguato ci permette di consumarla con più sicurezza anche dopo qualche giorno. Scopriamo quindi quanti giorni si conserva la torta di mele e come.

9 ricette autunnalli per la tua tavola

Torta di mele
Torta di mele

Come fare a conservare la torta di mele

Per scoprire come conservare queste torte di frutta iniziamo parlando dell’ultimo passaggio della preparazione, ossia la cottura. La torta di mele deve essere ben cotta e, una volta intiepidita, quando non si rischierà più di romperla, va tolta dallo stampo e fatta raffreddare completamente su una gratella per dolci. In questo modo non si formerà umidità o condensa che potrebbe comprometterne la conservazione.

Se la cottura è fondamentale, anche la ricetta scelta ha una sua importanza. Non che ne dobbiate preferire una all’altra, semplicemente bisogna distinguere tra quelle soffici con le mele nell’impasto e quelle con la crema. In linea di massima, le torte di mele preparate con un impasto base cotto in bianco a cui viene aggiunta la crema (e le mele) dopo la cottura, vanno conservate sempre in frigorifero.

Per le torte di mele soffici e per quelle in cui la crema viene aggiunta in cottura, il discorso cambia. Si possono conservare fuori dal frigorifero per 3-4 giorni. Come? Il modo migliore è avere a disposizione un contenitore per dolci che per sua natura permette la circolazione dell’aria. In alternativa potete adagiarla su un piatto e coprirla con una ciotola capovolta oppure coprirla con della carta di alluminio. In tutti i casi è molto importante garantire il ricircolo dell’aria. Per questo motivo vanno assolutamente evitati i contenitore a chiusura ermetica. L’umidità che si crea all’interno favorisce lo sviluppo di muffe e il conseguente rapido deperimento del dolce.

Infine, se desiderate conservare la torta di mele in frigorifero vi consigliamo di riporta nel ripiano più alto, essendo il meno freddo. Tiratela fuori almeno 30 minuti prima di consumarla così da apprezzarne il sapore. Ma la torta di mele si può congelare? La risposta è si e no: si possono congelare quelle con le mele nell’impasto tenendo però presente che una volta scongelate potrebbero rimanere umide alla base. In tutti i casi però è sempre meglio conservarle già porzionate, così da scongelare solo quanto ce ne occorre.

Ora che sapete come conservarla, scegliete la ricetta della torta di mele che fa per voi nella nostra incredibile raccolta.

Come conservare le torte fatte in casa

Dopo esserci addentrati nelle tecniche di conservazione vere e proprie della tanto amata torta di mele, passiamo a rivelarvi un concetto fondamentale e, ormai, alla portata di tutti: tutte le torte fatte in casa (o quasi) hanno un periodo di conservazione più o meno lungo entro il quale si possono gustare in sicurezza. Quelle lievitate, con frutta cotta, si possono conservare fuori frigo, per circa 3-4 giorni, basta proteggerla sotto una campana apposita per dolci e ripararla da fonti di luce e di calore.

Le torte con creme, invece, sono facilmente deperibili, per questo è sempre consigliabile conservarle in frigorifero e consumarle entro 1-2 giorni. Anche in questo caso è bene lasciarle coperte da una campana di vetro per dolci o all’interno di un contenitore apposito. Stesso discorso anche per le torte senza cottura come le cheesecake: meglio mangiarle in 1 o massimo 2 giorni e lasciarle in frigorifero sotto una campana per dolci.


Regali aziendali per appassionati di cucina

Test shock su Tik Tok: il cibo dei fast food non va a male