Ingredienti:
• 200 g di farina 00
• 130 g di mandorle
• 3 uova
• 120 g di burro fuso (+50 g per la copertura)
• 70 g di cioccolato fondente (+150 g per la copertura)
• 200 g di zucchero
• 1 bustina di lievito per dolci
• 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
• 6 gocce di aroma mandorla amara
• 1 pizzico di sale
• 100 g di panna fresca
• 1 cucchiaio di miele
• frutta secca q.b.
difficoltà: facile
persone: 8
preparazione: 15 min
cottura: 40 min

L’amandovo è un dolce marchigiano di Porto San Giorgio, tipico del periodo delle feste di Natale ma facile da trovare anche in altri periodi.

Basta un primo sguardo agli ingredienti per rendersi conto che l’amandovolo non può avere origini marchigiane, sebbene oggi sia uno dei dolci più apprezzati della regione. Mandorle, burro e cioccolato ci riportano infatti in Piemonte, regione di cui era originario il pasticcere Luigi Gaviorno. Trasferitosi poi a Porto San Giorgio, si porta appresso un dolce destinato a diventare quello più tipico del periodo natalizio.

La presenza della frutta secca infatti evoca una ricchezza che ai tempi era riservata unicamente alle festività più importanti. Oggi è semplice da trovare in ogni periodo dell’anno ma se non avete la fortuna di provarlo sul posto allora non vi resta che prepararlo a casa. Poco male perché l’amandovolo è davvero semplicissimo da fare!

Feste in tavola! Piatti facili, sfiziosi e originali!

amandovo
amandovo

Come preparare la ricetta dell’amandovolo

  1. Rompete le uova in una ciotola, unite lo zucchero e lavorate il tutto con le fruste elettriche fino a che non sarà triplicato di volume.
  2. Unite l’estratto di vaniglia, l’estratto di mandorle amare, il sale e il burro fuso.
  3. In ultimo incorporate la farina setacciata con il lievito, le mandorle tritate grossolanamente e il cioccolato anch’esso tritato al coltello. Mescolate bene quindi versate l’impasto in uno stampo da plumcake di circa 22 cm rivestito di carta forno.
  4. Cuocete a 175°C per 40 minuti facendo la prova stecchino prima di sfornare. Una volta freddo capovolgetelo su una gratella.
  5. Mentre si raffredda preparate la glassa al cioccolato. Portate a bollore la panna con il burro e il miele quindi versatelo sul cioccolato fondente tritato, mescolando fino a che non si sarà sciolto.
  6. Colate il tutto sul dolce messo su una gratella quindi ricoprite i lato con la granella di mandorle e pistacchi oppure decorate con frutta secca. Una volta solidificato, il dolce è pronto per essere servito.

A proposito di mandorle e dolci piemontesi: avete mai provato il Bonet?

Conservazione

L’amandovolo si conserva per 3-4 giorni sotto una campana per dolci, soffice come appena fatto.

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ultimo aggiornamento: 22-11-2022


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