Tutto sugli asparagi: le proprietà, i tipi, come pulirli e cucinarli

Deliziosi per tantissime ricette, gli asparagi sono una verdura versatile e molto interessante: scopriamo come pulirli, cucinarli e tutti i loro benefici per il corpo.

Gli asparagi sono una verdura nobile e antica, e pensate che pare fosse utilizzato già più di 2000 anni fa dagli antichi egizi, diffondendosi solo in un secondo momento nel Mediterraneo e in Europa.

Il suo nome deriva da sperega, che significa germoglio, e non a caso infatti la parte che noi mangiamo è proprio il suo germoglio. Oggi in cucina sono utilizzatissimi sia dare vita a piatti semplici che a ricette gourmet. Siete pronti a scoprire tutto su questa verdura dalle mille facce? Allora seguiteci, e cominciamo il nostro viaggio!

Proprietà e benefici degli asparagi

In generale, gli asparagi fanno bene al nostro organismo perché sono portatori di tantissime proprietà. Al loro interno contengono tanti minerali, fra cui potassio, ma anche magnesio e calcio, alleato di ossa e denti. Ma non finisce qui: al loro interno troviamo anche polifefonoli e saponine, nonché vitamine fra cui quelle del gruppo C, che aumentano le difese immunitarie.

Fanno benissimo al cuore e aiutano anche a combattere cellulite, ritenzione idrica e problemi di peso. Grazie al loro effetto saziante, ma anche alle poche calorie contenute, sono infatti molto indicati in tantissime diete dimagranti.

Asparagi
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/asparagi-mangiare-verde-primavera-2215930/

Sono inoltre dei potenti antiossidanti e aiutano la pelle e a prevenire l’invecchiamento. Prevengono il diabete, aiutano la circolazione, hanno effetti lassativi per stomaco e intestino e sono anche utili in gravidanza, grazie all’acido folico che aiuta a prevenire eventuali malformazioni del feto.

C’è anche da dire però che contenendo tantissimi acidi urici, l’asparago è invece poco indicato per chi ha problemi alla prostata oppure soffre di cistite, gotta o calcoli renali. Sconsigliati anche a chi soffre di allergia al nichel.

Asparagi: calorie e proprietà

Per 100 g di asparagi si contano circa 30 kcal (121 kj), mentre invece una volta cotti arrivano a 41 kcal (172 kj). Ecco i valori nutrizionali sempre considerando 100 g di questo alimento:

• Acqua 91,40 g
• Carboidrati 3,3 g
• Zuccheri 3,3 g
• Proteine 3,3 g
• Grassi 0,2 g
• Colesterolo 0 g
• Fibra totale 2 g
• Ferro 1,2 mg
• Calcio 25 mg
• Fosforo 77 mg
• Vitamina B1 0,21 mg
• Vitamina B2 0,29 mg
• Vitamina B3 1 mg
• Vitamina A 82 µg
• Vitamina C 18 mg

I tipi di asparagi: varietà più diffuse

Innanzitutto bisogna specificare che esistono tantissime tipologie diverse di asparagi, ma in generale a seconda del metodo di coltivazione, la pianta può assumere tre diversi colori.

Esistono dunque tre principali tipologie di asparago. Ecco quali sono:

• Asparagi verdi: si tratta della specie più diffusa in assoluto, soprattutto in Italia, e germoglia quando è esposto completamente alla luce del sole. Il suo sapore è marcato e con note che tendono più al dolce.

• Asparagi bianchi: questa tipologia è più coltivata nel Nord Italia e cresce completamente sotto terra. Il suo sapore, per questo, è leggermente più delicato.

Asparagi bianchi
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/asparagi-spaargelernte-vendemmia-489692/

• Asparagi violetti: qui si va invece verso una tipologia con un sapore più amarognolo, fruttato, e altro non è che un asparago bianco che per un breve periodo, spuntando da sotto terra, viene esposto alla luce del sole, acquisendo delle tonalità violacee.

C’è poi un’ultima tipologia molto usata in cucina, ovvero quella degli asparagi selvatici, una specie molto simile all’asparago comune, ma più sottile e dal gusto più marcato e con sfumature molto interessanti, che rimandano al sapore del carciofo.

asparagi selvatici
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/selvatici-asparagi-giardino-642264/

Asparagi in cucina: tutto quello che c’è da sapere

Il periodo degli asparagi va più o meno da aprile a maggio, anche se talvolta è possibile trovarli anche se leggermente fuori stagione. Si tratta di un ortaggio versatile, ricco di spunti e che si può cucinare in maniere differente, ma esistono anche delle tecniche per pulizia e cottura che bisogna tenere bene a mente prima di mettersi ai fornelli. Vediamo insieme tutto ciò che c’è da sapere!

Come si puliscono gli asparagi

Prima di cucinare, però, dobbiamo vedere tutto quello che c’è da sapere sulla pulizia degli asparagi. Prima di tutto bisogna sciacquarli sotto acqua fredda corrente, e nel caso alcuni siano troppo rovinati, eliminarli.

Una volta fatto, si deve tagliare la parte in fondo del gambo, quella più dura e che risulterebbe di difficile masticazione. L’obiettivo è anche quello di ottenere delle verdure tutte della stessa altezza, così da facilitarne poi la cottura.

Ora dovrete pelare il gambo con un pelapatate, così da rimuovere le parti dure e filamentose. Occorre poi sciacquarli nuovamente, asciugarli ed ecco che sono pronti per andare in cottura.

Come cucinare gli asparagi

Ok, abbiamo capito che vi piacciono gli asparagi. Come cucinarli, però, per esaltarne il sapore e la consistenza una volta puliti a dovere?

asparagi in padella
asparagi in padella

La cottura degli asparagi richiede una tecnica particolare. Una volta che li avrete tagliati tutti della stessa lunghezza, bisognerà legarli con uno spago da cucina, creando un mazzo, e poi farli cuocere in acqua bollente in una pentola con doppi manici, facendo attenzione alle punte, che non dovranno essere a contatto con l’acqua.

Quanto devono bollire gli asparagi? 8-10 minuti è solitamente il tempo che si consiglia, sebbene possiate comunque verificare con i rebbi di una forchetta che siano diventati teneri, ma non al punto da sfaldarsi (in quel caso li avrete stracotti).

Come conservare gli asparagi

Gli asparagi si possono conservare sia crudi che cotti. Nel caso siano ancora crudi, potete tenerli anche fuori dal frigo, magari con i gambi dentro dell’acqua fredda. Se invece preferite tenerli in frigorifero, potete avvolgerli in un panno umido per 3-4 giorni.

Nel caso invece li abbiate cotti e vogliate consumarli, potete anche asciugarli tamponandoli con un canovaccio e poi lasciarli in un contenitore di vetro in frigorifero per un paio di giorni.

Fra le domande più frequenti, poi, troviamo chi si chiede come congelare gli asparagi. Il metodo è il seguente: puliteli, poi fateli sbianchire cuocendoli per 3 minuti in una pentola d’acqua bollente, lasciateli raffreddare e infine asciugateli per bene. A questo punto metteteli in un sacchetto di plastica, chiudetelo verificando che non rimanga dell’aria al suo interno e lasciateli nel congelatore fino a 5 mesi.

Asparagi: ricette sfiziose

Eccoci arrivati alla fine del nostro viaggio. Con gli asparagi si possono preparare tantissime ricette golose, da vellutate a primi piatti, passando per secondi e contorni gustosissimi.

Vediamo alcuni piatti da sogno, facili da preparare e che esalteranno al meglio questa fantastica materia prima. E se volete, ci sono tante ricette con gli asparagi da scoprire!

Risotto agli asparagi

risotto asparagi
risotto asparagi

Un risotto è un ottimo modo per valorizzare questa verdura. Dopo averla bollita, separate gambi e punte. Le punte scottatele velocissimamente in padella con un po’ di burro, i gambi invece fateli a rondelle e inseriteli in cottura. Potete anche frullare una parte dei gambi con olio, sale, pepe e erbe aromatiche, per creare una parte più cremosa.

Come fare gli asparagi con le uova

asparagi e uova
asparagi e uova

Connubio meraviglioso, ci sono tanti modi di prepararli, e tutto dipende dalla cottura delle uova. In generale gli asparagi si puliscono, si fanno bollire e poi si terminano in padella con burro, sale e pepe. Potete inserire le uova in padella, oppure farle a parte, magari in camicia.

Crema di asparagi

Crema di asparagi
Crema di asparagi

La crema di asparagi è perfetta sia per condire primi piatti o risotti, ma anche per dare vita a una vellutata di asparagi, ideale da gustare con dei crostini di pane abbrustoliti.

In ogni caso, frullate e bilanciate bene i sapori, utilizzando pepe, sale, erbe, olio e magari del formaggio o del burro. Per una consistenza ideale e un sapore rotondo, potete anche aggiungere una patata bollita!

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ultimo aggiornamento: 08-03-2019

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