Come fare il Bloody Mary: ricetta e storia del cocktail

Come fare il Bloody Mary, il cocktail a base di succo di pomodoro

Ingredienti:
• 90 ml di Vodka
• 180 ml di succo di pomodoro
• 1 limone (il succo)
• 3 gocce di salsa Worchestershire
• 1 cucchiaino di Tabasco
• sale q.b
• pepe q.b
difficoltà: facile
persone: 2
preparazione: 5 min

Avete voglia di stupire i vostri amici con un gusto davvero deciso? Il cocktail di antipasto Bloody Mary è quello che fa per voi…

Oggi prepariamo un drink davvero particolare, il Bloody Mary, che come molti sanno si realizza utilizzando come base il succo di pomodoro. Il risultato è certamente una bevanda corposa, saporita, e con delle note acide e piccanti, date dalle spezie che si vanno ad inserire in miscelazione ma soprattutto dal Tabasco e dalla salsa Worchestershire, due ingredienti che qui non possono proprio mancare.

Si tratta di un cocktail che sicuramente non può essere adatto per ogni occasione, ma che è molto interessante se bevuto durante un aperitivo o una cena particolare. Siete pronti a prepararlo insieme? Allora cominciamo!

bloody mary
Bloody mary

Come fare il Bloody Mary: ricetta originale

Iniziate dallo spremere il succo del limone. In uno shaker preparate la base del cocktail mettendo la salsa Worchestershire, il succo di pomodoro, il Tabasco e la Vodka. Aggiungete anche il condimento di sale e pepe (un pizzico, senza esagerare).

A questo punto, mescolate delicatamente. Adesso filtrate il tutto con l’aiuto di un colino per eliminare i granelli di pepe. Aggiungete poi anche qualche cubetto di ghiaccio e mescolate molto lentamente (questo è un segreto antico!).

Versate il vostro cocktail con Vodka all’interno dei bicchieri e condite a piacimento. Il condimento può essere una fetta di limone, una di arancia, di cetriolo oppure delle olive.

Per dare quel tocco in più prima di versare il Bloody Mary cocktail nei bicchieri potete bagnargli il bordo con una fetta di limone. Poi capovolgerli appoggiandoli dentro ad una ciotola piena di sale, in modo tale da far aderire quest’ultimo al bordo. Il cocktail è pronto per essere servito ai vostri ospiti!

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La storia del Bloody Mary: dalla leggenda alla realtà

Per storia o per mitologia si è giunti alla conclusione che il Bloody Mary sia stato inventato dal francese Fernand Petiot, barman che cominciò la sua carriera a Parigi presso ilNew York Bar, nato nella capitale francesce il 18 febbraio del 1900.

La ricetta originale prevedeva metà Vodka e metà succo di pomodoro. Sono molte le dicerie e le leggende riguardo all’invenzione di questo drink, e in molti sostengono che sia stata un’idea data dai tanti americani che ai tempi frequentavano il celebre bar parigino.

In ogni caso, Fernand nel 1928 emigrò negli USA, e qui continuò a lavorare come barman. Il grande successo del cocktail arrivò negli anni 30, proprio presso il Bar della King Cole Room dell’Hotel St. Regis di New York, dove lavorava Petiot.

La svolta pare fu l’idea di speziare il drink, basandosi sulle richieste dei clienti che lo desideravano sempre più condito. Petiot morì nel 1974, a 74 anni.

Per quanto riguarda la leggenda i riferimenti storici, pare che il Bloody Mary prenda il nome dal colore rosso sangue e non a caso il cocktail viene associato probabilmente a diversi nomi femminili, veri o presunti, soprattutto alla regina Maria I d’Inghilterra, detta “la sanguinaria“.

Altri ancora parlano invece di un cocktail divenuto celebre a Chicago, dove esisteva un bar dal nome Bloody Bucket, e con una barista di nome Mary, e che i clienti chiamavano proprio Bloody Mary.

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ultimo aggiornamento: 26-02-2019

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