Dal 2020 le calorie saranno obbligatorie sulle etichette dei superalcolici

Le calorie sulle etichette dei superalcolici saranno obbligatorie dal 2020

Un accordo siglato fra Spirits Europe e l’Unione Europea ha sancito l’obbligo di indicare sulle etichette le calorie dei superalcolici: obbligatori anche gli ingredienti.

È ufficiale: dal 2020 le bottiglie contenenti superalcolici dovranno riportare sulle etichette le calorie della bevanda. L’accordo, che è stato siglato fra L’unione Europea e l’organizzazione europea dei produttori di superalcolici, la Spirits Europe, prevederà anche che sulle bottiglie vengano riportati tutti gli ingredienti. Un processo, tuttavia, che non sarà radicale bensì progressivo, frutto di ben 14 mesi di negoziazione.

Ue: dal 2020 ingredienti e calorie sulle etichette degli alcolici

A partire dal 2020, tuttavia, non saranno tutte le bottiglie ad essere rinnovate secondo i nuovi parametri europei: l’accordo prevede che almeno una bottiglia su 4 dovrà esibire la nuova etichetta, una quota che dovrà salire al 50% nel 2021. «Contiamo di veder adeguato il 66% delle bottiglie in commercio entro il 2022», ha dichiarato Spirits Europe.

bottiglie alcolici
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/bottiglie-alcol-drink-bevande-3623317/

Ma che cosa ci sarà scritto esattamente sulle etichette? «Le etichette forniranno informazioni sull’energia per singolo bicchiere e per 100ml, in modo simile a quello che già accade con le bevande analcoliche», ha dichiarato Christian Porta, presidente dell’organizzazione. «Ma non ci fermeremo qui. Supereremo gli obblighi legislativi esistenti e forniremo l’indicazione di tutte le materie prime utilizzate in tutte le categorie di alcolici. Si tratta di un impegno unico e pioneristico del quale siamo orgogliosi».

Il database su internet

Le novità non finiscono qui. Oltre a questo l’accordo prevede anche la creazione di un apposito database online, così che tutti gli utenti possano consultare in qualsiasi momento le informazioni nutrizionali per ogni alcolico, che verranno riportate su un portale ad accesso gratuito.

Ecco come ha commentato Vytenis Andriukaitis, commissario Ue per la Salute e Sicurezza alimentare: «Questa è un’epoca in cui i consumatori vogliono essere informati su ciò che mangiano e ciò che bevono, in modo tale da fare scelte più sane. Molte volte vorremmo sapere cosa contiene una bevanda alcolica, ad esempio le quantità di zucchero, in modo da capire che effetti può avere sulla nostra salute».

E finalmente questo sarà possibile. Un provvedimento che arriva dopo quasi 10 anni dalla pubblicazione del regolamento europeo sull’etichettatura degli alcolici (1169/2011) e dopo ben 14 mesi di negoziazione. Adesso i consumatori potranno sapere davvero che cosa stanno bevendo.

A proposito, avete sentito dell’apertura dell’Università della birra a Milano?

Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/bottiglie-alcol-drink-bevande-3623317/

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ultimo aggiornamento: 06-06-2019

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