Come cambia la cena di Natale con il DPCM? Quante persone potranno sedersi a tavola? Si potrà andare alla messa di mezzanotte?

La seconda ondata di COVID-19 che un po’ tutti ci aspettavamo ha modificato, di nuovo, le nostre abitudini. E quando si parla di abitudini, è impossibile non guardare con un po’ di nostalgia alle nostre tradizioni natalizie. Cene in famiglia e con gli amici, aperitivi, baci e abbracci alla messa di mezzanotte quest’anno li dobbiamo accantonare. La cena di Natale per il DPCM di Dicembre sarà molto diversa. Ecco le indiscrezioni che sono trapelate nelle ultime ore. Ve le riportiamo in attesa delle conferme (o delle smentite) ufficiali.

DPCM e cena di Natale: cosa cambia?

Sarà il DPCM di Natale 2020 a scandire i tempi e i modi in cui sarà possibile trascorrere questi giorni di festa. Verrà chiarito come sarà il pranzo di Natale ai tempi del COVID-19 e soprattutto, l’aspetto che preme di più alle famiglie numerose, quante persone potranno essere presenti al pranzo o alla cena di Natale. Andiamo con ordine e vediamo di fare un po’ di chiarezza.

Cena di Natale
Cena di Natale

La vigilia di Natale, quella che solitamente vede le famiglie riunite fino alla mezzanotte per poi aprire i regali, sarà un po’ diversa. Il coprifuoco delle 22 infatti (secondo alcune voci potrebbe essere posticipato alle 23) ci costringe a fare un po’ di fretta. Conviene quindi iniziare verso le 19 così da avere tutto il tempo poi di rientrare presso le proprie abitazioni.

Ma alla cena di Natale quante persone possono partecipare? Sempre secondo le indiscrezioni, possono sedersi alla stessa tavola massimo 6 persone. Potrà essere fatta un’eccezione e arrivare a 10 nel caso di legami famigliari stretti e duraturi.

Sia per la cena della Vigilia di Natale che per il pranzo del 25 dicembre si consiglia di usare molta cautela nel caso in cui al tavolo fossero presenti anziani o persone dalla salute fragile. Per questo motivo, meglio riservare ai bambini un tavolo a parte, indossare le mascherine più a lungo possibile mentre non si sta pranzando e in casi limite, sottoporsi a un tampone preventivo.

Il pranzo di Natale a causa del Covid seguirà le stesse linee guida della cena della vigilia, con la sola differenza che avendo a disposizione l’intero pomeriggio si potrà procedere con un po’ più di calma.

Un’altra tradizione della vigilia di Natale è la messa di mezzanotte che quest’anno, va da sé, non potrà essere celebrata. Conviene informarsi presso la propria parrocchia sugli gli orari, dato che potrebbero essere presenti funzioni extra per consentire a tutti di partecipare in sicurezza.

Cambia il pranzo di Santo Stefano soprattutto per coloro che erano soliti andare al ristorante: i locali infatti rimarranno chiusi durante le festività.

Saranno molti quindi i cambiamenti che subirà la nostra cena di Natale per il DPCM: non ci resta che stringere i denti e aspettare che questo periodo passi, così da poter riprendere in mano le nostre abitudini. Nell’attesa però non fatevi mancare una bella tavola imbandita: almeno su quello non ci sono limitazioni! Abbiamo pensato per voi moltissime ricette di Natale e ben due menù: un menù di Natale tradizionale e un menù di Natale di cucina naturale. Troverete sicuramente quello che fa al caso vostro!


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