Si trova vicino ad Auckland, in Nuova Zelanda, il Redwoods Treehouse, un ristorante sull’albero che sembra un bozzolo.

Costruito in soli 66 giorni, su una sequoia alta oltre 40 metri con, 1,7 metri di diametro, occupa 10 meri di larghezza ed è situato a più di 10 metri di altezza. Il Redwoods Treehouse è nato da una campagna di marketing delle Pagine Gialle, per dimostrare che il servizio può essere usato anche per la realizzazione di uno spazio come questo. E’ un ristorante sull’albero in mezzo ad un bosco di sequoie che garantisce una esperienza emozionante e unica in mezzo alla natura. Progettato dagli architetti Peter Eising e Lucy Gauntlett dello Sudio Pacific Environments, ha realizzato il sogno di tutti i piccini di avere una casa sugli alberi: infatti i progettisti si sono ispirati sia ai loro desideri di bambini ma anche alle forme semplici della natura, il bozzolo, la crisalide, la conchiglia.

Leggi anche : Corallo Lobster Bar, dal Maine a Milano

fonte redwood treehouse

Il ristorante può ospitare 30 persone sedute o 50 in piedi per cocktail party. E’ disponibile per pranzi o cene aziendali o eventi privati. L’accesso avviene tramite una passerella sospesa realizzata con doghe di sequoia di recupero. C’è anche un piccolo terrazzino che offre un vista mozzafiato verso la valle.

fonte: redwood treehouse

Tutta la costruzione si inserisce perfettamente nel contesto naturale, quasi fosse un’ escrescenza dello stesso albero.

Il sistema costruttivo si basa su tre collari di acciaio fissati al tronco che sostengono la struttura portante in legno. L’involucro esterno è realizzato con elementi curvi in legno lamellare, mentre quello interno è costituito da alette verticali in pioppo coltivato in modo sostenibile. Per la difesa dalle intemperie e dall’irraggiamento sono stati usati lastre in perspex e tende che si possono srotolare all’occorrenza.

Di sera il ristorante è ancora più suggestivo, grazie all’illuminazione che risalta il percorso di accesso e la crisalide.

 

Il ricettario d’autunno per piatti gustosi e profumati


Prosecco Privée torna a Firenze per Pitti Uomo

The Real Junk Food Project: ristoranti che recuperano gli scarti e li servono ai clienti