Chi è Antonia Klugmann: biografia e vita privata della chef di L'Argine

Antonia Klugmann: che cosa fa la chef triestina dopo MasterChef?

Sotto quell’aria severa, Antonia Klugmann nasconde anche un cuore pieno d’amore per Romano De Feo, il suo compagno di vita. Conosciamola meglio!

Antonia Klugmann è nata a Trieste il 2 settembre 1979 (Vergine). Prima di dedicarsi completamente alla cucina ha provato la strada della giurisprudenza iscrivendosi all’Università di Milano. Dopo un po’, però, ha capito che non faceva proprio per lei e si è dedicata alla cucina. In TV si è guadagnata la fama di giudice severa, ma in realtà una vera e propria perfezionista.

Scopriamo di più sul suo conto (e che che cosa fa oggi, dopo MasterChef!).

Chi è Antonia Klugmann?

Abbandonata poi l’idea della carriera forense, la chef stellata decide di dedicarsi completamente alla cucina, seguendo anche dei corsi di pasticceria e trovando, così, la sua vera vocazione.

All’inizio del suo percorso è stata cuoca presso l’Harry’s Grill di Trieste per poi scalare la vetta fino al famosissimo talent televisivo MasterChef Italia: nel 2018 infatti prese il posto dello chef Carlo Cracco tra i giudici.

Antonia Klugmann
Antonia Klugmann

A soli 27 anni, apre il suo primo ristornate, l’Antico Foledor Conte Lovaria (in provincia di Udine) dove rimane per 4 anni. Nel 2014 invece apre L’Argine a Vencò, in provincia di Gorizia.

Nel 2005, per colpa di un brutto incidente automobilistico, è dovuta stare ferma per un anno (letteralmente). “Sono rimasta a casa per un anno, durante il quale la mia attività è stata coltivare, raccogliere, fare passeggiate, e studiare la botanica ma in quel periodo ho trovato la chiave giusta per cambiare e subito dopo mi sono buttata con cuore e coraggio nell’avventura della mia vita“, ha ricordato a Vanity Fair.

La vita privata di Antonia Klugmann

Severa, tenace, ma dal cuore d’oro. Antonia è innamorata del suo compagno, Romano De Feo, dal 2001. È lui che le è sempre stato vicino nei momenti più brutti e in quelli più belli, spronandola e sostenendola in ogni sua decisione.

Romano, a Gorizia, gestisce insieme ad Antonia il ristorante L’Argine. I coperti non sono tantissimi: massimo una ventina. Ma il lavoro è ciò che più stimola e motiva la triestina, che ha dichiarato che lo metterà sempre prima di tutto, anche dell’amore. È nel lavoro, infatti, che Antonia si sente realizzata (lavora anche fino a 16 ore al giorno!).

La coppia vive in provincia di Gorizia, vicina al ristorante, in pieno Collio. “La scelta di stare in campagna invece è tutta mia: nella mia famiglia non ci sono storie contadine, sono stata io da adulta a desiderarla a e oggi cerco di sfruttare al massimo le potenzialità di questa scelta. Poi, mi sono convinta con il tempo che ha molto senso gestire un locale ‘vicino al vino“, ha motivato a Vanity Fair.

Chi è il compagno di Antonia Klugmann, Romano De Feo?

Romano è un noto sommelier. La relazione tra lui e Antonia va a gonfie vele, anche se i due sono il giorno e la notte. Lui pacato, lei un vero e proprio fuoco! Le litigate di certo non mancano, ma la loro relazione è più solida che mai. Romano non la annoia mai e, anche se Antonia si infervora facilmente, lui e il suo spirito pacato sanno sicuramente come calmarla.

Sul profilo Instagram di Antonia, però, non c’è traccia del suo volto.

Quanto costa mangiare al ristorante della Klugmann?

Sbirciando il menù di L’argine capiamo subito la sua filosofia: esaltare gli ingredienti, il territorio e ridurre gli sprechi. Si può scegliere tra 3 menù degustazione e una manciata di piatti alla carta.

Il menù da 5 portate costa 70 € (acqua e caffè esclusi) che, con vini in abbinamento, diventano 110 € (5 calici). Quello da 6 portate ha un prezzo di 80 € mentre per 10 portate saliamo fino a 110 €.

2 curiosità sulla chef dell’Argine a Vencò

• È stata criticata per via della sua forma fisica, ma non si è fatta certo condizionare, rispedendo al mittente quelle critiche: “Chissà perché una donna viene attaccata per il suo peso sia che dimagrisca sia che ingrassi. Come se non potessimo essere padrone delle nostre scelte. Eppure il corpo è nostro: dovremmo essere libere di decidere in quali panni ci sentiamo bene, non subire i cliché e lo sguardo altrui“, ha commentato in un’intervista a Repubblica.

• Nel 2016 viene nominata cuoca dell’anno.

Aggiungi al ricettario

ultimo aggiornamento: 15-01-2020

X