Mory Sacko, il giovane chef di MoSuke dalle origini senegalesi: carriera e vita privata di uno dei cuochi più promettenti al mondo.

Giovane, caparbio e appassionato: Mory Sacko è lo chef stellato del ristorante MoSuke a Parigi e sta cercando (riuscendo) a cambiare il modo di mangiare dei francesi grazie alle sue influenze africane, impregnate nella tradizione e nella voglia di fare qualcosa di diverso lasciando un segno. In Francia è una vera star, grazie anche alla partecipazione allo show culinario Top Chef, e sta diventando famoso anche nel resto del mondo e nella vicina Italia, dove è stato ospite anche nella tredicesima edizione di MasterChef.

Mory Sacko
Mory Sacko

Chi è Mory Sacko

Nato il 24 settembre 1992 in Senegal (sotto il segno della Bilancia), Mory Sacko è tuttavia cresciuto in Francia da genitori di origini malesi che hanno avuto ben 9 figli. Lui è il sesto e, insieme ai suoi fratelli, cresce a Tournan-en-Brie, un piccolo paese vicino a Parigi.

Come pesare la pasta
e il riso senza bilancia?

La passione per la cucina arriva fin da giovane, vedendo la mamma preparare i piatti tradizionali della cucina africana e imparando a conoscere, dall’altra, la cucina francese. Si iscrive infatti all’istituto professionale francese per poi specializzarsi in “cucina e arti culinarie” con indirizzo “hotellerie”. Una volta diplomato inizia subito il suo percorso lavorativo, una prassi nel servizio scolastico francese, quindi entra nello staff di uno degli alberghi più belli di Parigi: l’Hotel du Collectionneur. Seguono molti altri palazzi parigini dove lo chef si forma, tra questi il Royal Monceau e Le Mandarin Oriental, dove lavora come Sous-Chef sotto Thierry Marx per ben 4 anni di apprendistato. Nella formazione con chef Marx, Mory Sacko perfeziona la sua idea di cucina e introduce un’altra sua grande passione: la tradizione giapponese.

La sua strada (e la sua fama) fa un enorme salto in avanti a cavallo tra il 2019 e il 2020, quando partecipa al programma Top Chef. Macko diventa uno dei cuochi preferiti dai telespettatori, nonostante ciò non vince ma arriva sesto. Durante la trasmissione trova l’occasione per annunciare l’apertura del suo ristorante MoSuke, un bel trampolino di lancio non c’è che dire e che, sempre nel 2020, riceve 1 stella Michelin. Ha aperto nel 2022 un locale a Saint Tropez in collaborazione con Louis Vuitton. Infine, oltre a MoSuke, apre anche MoSugo, un ristorante street food dove al centro della scena è il pollo fritto.

Ottiene parecchi riconoscimenti: come i premio Gault et Millau, il premio Young Chef 2021 della Guida Michelin e il premio Nuovo Talento 2021 di La Liste. Il Time lo nomina come leader della prossima generazione di chef e si guadagna la copertina della rivista. Nel 2024 partecipa come ospite alla semifinale di MasterChef Italia.

Il ristorante MoSuke: prezzi e idea del locale

MoSuke è una fusione del nome dello chef e Yasuke, l’unico samurai africano del Giappone. L’airone e invece il totem dell’Chef, rappresenta l’incarnazione di questa unione tra Africa e Giappone e diventa il simbolo del ristorante. Durante le sue migrazioni stagionali, l’uccello attraversa continenti diversi, nutrendosi di ciò che trova nei vari luoghi. Lo chef ha realizzato il sogno di unire l’animale alla tavola, creando un connubio tra la cucina africana e quella giapponese con un tocco estetico francese.

Quanto costa mangiare nel ristorante di Mory Macko? In pausa pranzo ci sono 4 opzioni di menù degustazione: due con 4 portate vengono 80 euro, le altre due con 6 portate a 130 euro a persona. La sera, invece, ci sono due proposte di menù degustazione, normale o vegetale, entrambe da 9 portate che vengono 190 euro a persona.

Vita privata

Non si conosce molto della sua vita privata, tuttavia sappiamo che Mory Macko è sposato con Emilie R.S., che sembra lavorare nel suo ristorante. La coppia è molto affiatata, ma non sembra abbia figli. Hanno invece tanti nipoti, di cui anche lo chef è perdutamente innamorato.

I giovani sposi amano la privacy, tuttavia al magazine Closer lo chef ha ammesso: “Abbiamo poco tempo per noi stessi, ma lei per me è un ingranaggio fondamentale. Lei è il capo e io le mani in cucina”.

3 curiosità dello chef

– Oltre alla passione per la cucina e per il giappone, Mory Sacko ha un altra fissa… il calcio, come ha ammesso in un post sul suo profilo Instagram!

– Uno dei piatti che simboleggia meglio il suo percorso, come ha commentato a L’Officiel Italia, è un dolce realizzato con cioccolato proveniente dalla Tanzania con il 75% di cacao e il wasabi: ingrediente giapponese per eccellenza.

– Sul suo sito risponde a un quesito: Qual è il tavolo perfetto? Lui risponde così: “I miei genitori, i miei 8 fratelli e sorelle e i miei 13 nipoti (e quelli che verranno)“.

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ultimo aggiornamento: 22-02-2024


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