Cibi fermentati: quali sono e perché fanno bene al nostro organismo

Cibi fermentati: scopriamo cosa sono e tutti i benefici!

Mangiare cibi fermentati può essere un vero toccasana per la nostra salute: vediamo subito quali sono e perché sono così importanti.

L’attenzione per un’alimentazione equilibrata e sana è all’ordine del giorno, allo stesso modo è importante ricordarsi di variare il più possibile il cibo che assumiamo. In tutto questo però non siamo molto abituati a considerare i cibi fermentati e di conseguenza non sappiamo quanto possano essere vantaggiosi per il nostro organismo.

Gli alimenti trattati in questo modo sono ottenuti essenzialmente attraverso una proliferazione di lieviti buoni e batteri che attuano una predigestione. È questo uno dei fattori positivi poiché con la fermentazione si riduce il livello di amidi e zuccheri presenti in modo naturale all’interno degli alimenti.

Cibi fermentati: quali sono i più comuni

Cibi fermentati
Cibi fermentati

La fermentazione è un processo a cui possono essere sottoposti diversi alimenti. Sicuramente lo yogurt è il primo che ci viene in mente, ma anche il kefir, latte fermentato piuttosto simile allo yogurt, è ormai reperibile in tutti i supermercati. Allo stesso modo anche i crauti sono ricchi di sapore e ottimi da abbinare a piatti di ogni tipo e gli amanti della cucina giapponese avranno sicuramente sentito nominare almeno una volta il miso.

Molto invitante è anche l’insalata di verdure fermentate, perché variare la nostra alimentazione è solo positivo. Forse meno noti, ma per questo non meno importanti sono il tempeh, il rejuvelac (bevanda ottenuta dalla fermentazione del grano) e il tè kombucha ottenuto dalla fermentazione del te.

Cibi fermentati, fanno bene oppure no?

Grazie al processo a cui sono sottoposti, gli alimenti fermentati risultano più digeribili e assimilabili poiché i microrganismi presenti agiscono causando una predigestione. Gli stessi microrganismi comportano un arricchimento di vitamine e di conseguenza il nostro organismo può assorbire molti più nutrienti benefici attraverso questi cibi. Grazie all’apporto dei probiotici poi si va a d arricchire l’intestino con batteri positivi, insomma un vero toccasana.

Tra i fattori negativi può esservi l’eventuale formazione di muffa. Può capitare, infatti, che non riesca ad attivarsi correttamente la fermentazione. È questo uno dei pochi casi in cui è meglio buttare via tutto.

ultimo aggiornamento: 12-02-2020