Come dissalare il baccalà

Elemento essenziale di molte cucine popolari di tutto il mondo, il baccalà è un valido alleato per la nostra salute. Ma come dissalarlo? Scopriamolo!

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Il baccalà è ottenuto con il merluzzo, pesce oceanico particolarmente diffuso nel Mar Pacifico ed Atlantico settentrionale. Per la sua conservazione, sin dai tempi antichi, si utilizzano due principali tecniche: la salatura e l’essiccazione. La tecnica della salatura del baccalà pare derivi da un’antica usanza della popolazione basca. Ingrediente poliedrico e ed estremamente versatile in cucina, è anche un valido alleato per la nostra salute perchè ricco di proprietà e valori nutritivi. In Italia lo si trova per lo più essiccato e quindi, per prepararlo ed utilizzarlo nelle nostre ricette, bisogna imparare ad eliminare il sale che ne permette la conservazione. Scopriamo come dissalare il baccalà e come reidratarlo. 

Come dissalare il baccalà

Anche se in commercio esistono baccalà già dissalati, è sempre meglio effettuare questa operazione in casa perchè, per farlo, le case produttrici speso utilizzano agenti sbiancanti chimici. 

Dissalare il baccalà è molto semplice, richiede solo un po’ di tempo perchè dovrà rimanere in acqua almeno un giorno e una notte. Vediamo come fare:

1 fase – Prendere l baccalà e passarlo sotto l’acqua corrente. In questo modo si riuscirà ad eliminare il grosso del sale presente in superficie.

2 fase – Dividere il baccalà in pezzi a seconda della dimensione utile alla nostra ricetta e riporlo in più contenitori. Riempirli di acqua fredda. In questa fase, prima di lasciarli in ammollo, si consiglia di posizionare direttamente la ciotola sotto l’acqua corrente e lasciarla così per qualche minuto.

3 fase – Lasciare in ammollo il baccalà per almeno 24 ore cambiando spesso l’acqua. Attenzione! L’acqua dovrà sempre essere fredda quindi, se è estate, riporre le ciotole in frigorifero o cambiarla più spesso.

4 fase – Passate le 24 ore, sciacquare ancora una volta il baccalà sotto l’acqua corrente.

Et voilà! Sarà pronto per ogni nostra ricetta!

dissalare baccala

Usi e ricette con il baccalà

Come detto, il baccalà è uno dei prodotti più versatili in cucina. Lo si può gustare in tantissime preparazioni come primi, secondi e antipasti: dal famoso baccalà in umido alla veneta, alle insalate, può essere cucinato in pastella o in agrodolce o ancora mantecato con crostini e polenta. Una delle ricette più famose è quella siciliana che lo vede protagonista con patate, olive nere e pomodorini. O ancora nei primi come nelle tagliatelle all’uovo con baccalà e ceci.

Proprietà, calorie e valori nutritivi del baccalà

Secondo alcuni studi recenti, il baccalà non solo è molto gustoso ma fa anche molto bene alla salute. In realtà fin dai tempi antichi si conoscono le sue proprietà nutritive ma solo di recente la scienza ne ha dato fondamento. Oltre al suo potere energetico, aiuta a mantenere il tono muscolare. Secondo tali studi si è inoltre provato che il merluzzo sotto sale contiene un maggior numero di proteine rispetto alla carne. Ogni 100 g di prodotto si contano 95 kcal, 75,60 g di acqua; 21,60 g di proteine; 1 g di grassi e 50 mg di colesterolo. Oltre che essere ricco di proprietà, è anche povero di grassi e ricco di sali minerali come fosforo, calcio, iodio e ferro. I pochi grassi che contiene sono “grassi buoni” ricchi di Omega 3 che aiutano a controllare la pressione sanguigna.

Fonte foto: Wikipedia, Pixabay

 

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