Buonissimo coniglio alla reggiana, un secondo piatto tipico e riconosciuto tra i prodotti tradizionali dell’Emilia Romagna!
Il coniglio alla reggiana, conosciuto anche come cunin a ròst, è una ricetta molto diffusa in tutta l’Emilia Romagna, ma soprattutto nella zona di Reggio Emilia. Le rezdore locali (ossia le massaie anche se letteralmente significa “reggitora”, “colei che conduce” sottinteso la casa) erano solite preparare questo piatto per tutta la famiglia sfruttando ingredienti semplici e ricchi di sapore come aromi, cipolle e lardo tritato. Il segreto per un coniglio perfetto? Farlo cuocere fino a quando la carne non risulterà ben tenera.
L’utilizzo del coniglio in questa ricetta tipica è da ricercarsi nel fatto che un tempo era una carne povera, allevata direttamente a casa attraverso le conigliere. A occuparsene erano per l’appunto le donne, che le alimentavano con gli scarti della cucina e le erbe di campo e che utilizzavano il ricavato della vendita degli animali per le proprie spese o per crearsi una dote, nel caso delle più giovani.
Per il resto, pur essendo un piatto tradizionale regionale, le varianti in cui ci si imbatte non sono poi molte. L’unica degna di nota è quella che prevede l’aggiunta di concentrato di pomodoro che dona colore e sapore al piatto. Decidete in base ai vostri gusti perché in tutti i casi la ricetta resta invariata.
Il coniglio però è il protagonista di molti altri piatti tipici della cucina italiana. Come non citare il coniglio alla ligure, quello alla cacciatora e quello all’ischitana. L’elenco però potrebbe continuare oltre, ma noi preferiamo passare alla ricetta vera e propria. Pronti?

Ingredienti
Per il coniglio alla reggiana
- Coniglio – 1 (a pezzi)
- Cipolla – 1
- Lardo – 100 g
- Burro – 50 g
- Aglio – 1 spicchio
- Prezzemolo – 1 ciuffo
- Vino bianco secco – 1/2 bicchiere
- Sale fino – q.b.
- Pepe nero – q.b.
Preparazione
Coniglio alla reggiana
Lavate bene il coniglio poi asciugatelo con carta da cucina.
Ponete in una casseruola di terracotta il burro, il lardo tritato, le cipolle a fettine e il coniglio. Mettete sul fuoco e fate cuocere a fuoco vivace per alcuni minuti facendo rosolare per bene la carne.
Bagnate con il vino bianco secco, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere a fiamma media con il coperchio per circa 30 minuti.
Preparate un trito di aglio e prezzemolo e, trascorsa la prima mezz’ora, distribuitelo sul coniglio. Coprite e proseguite la cottura per altri 30 minuti. A questo punto il vostro coniglio alle reggiana è pronto per essere servito.
Abbiamo accennato al fatto che le varianti del piatto sono poche e non vanno a modificare più di tanto la ricetta. La prima si ottiene aggiungendo un cucchiaio di concentrato di pomodoro subito dopo aver rosolato la carne. Una seconda invece riguarda le erbe aromatiche: per un consiglio ancor più saporito preparate un trito di salvia e rosmarino e aggiungetelo subito in padella insieme a lardo e cipolla. Darà al piatto un profumo incredibile. Via libera anche all’aggiunta di bacche di ginepro.
Conservazione
Il coniglio preparato seguendo questa ricetta può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni al massimo.