Il coniglio in agrodolce alla siciliana è un secondo piatto dal sapore deciso perfetto per le grandi occasioni.
Il coniglio in agrodolce in padella, cunigghiu a’ stampirata in dialetto locale, è un piatto tipico della tradizione siciliana ma in particolare della città di Gela. Tra gli ingredienti che non possono assolutamente mancare ci sono le olive, ma ciò che conferisce al piatto il suo caratteristico sapore è il sottile equilibrio tra aceto e zucchero.
Il coniglio in agrodolce con la ricetta originale prevede una lenta cottura delle carni e noi faremo proprio come vuole la tradizione. Ad arricchire ulteriormente il piatto, un sugo saporito preparato con sedano e cipolle, lo stesso che troviamo nella caponata siciliana. L’abbinamento perfetto per questo piatto sono le patate arrosto, cotte con una testa di aglio intera.
Chiaramente, trattandosi di una ricetta regionale, esistono diverse varianti del piatto. Alcune per esempio non prevedono il sedano, altre aggiungono il pomodoro così da ottenere un intingolo ancor più saporito. Noi abbiamo cercato di rimanere quanto più fedeli possibili alla tradizione ma come sempre fateci sapere come lo preparate a casa vostra.
Il coniglio, con le sue carni tenere e saporite, ben si presta alle cotture in umido. Provatelo anche al civet, seguendo la ricetta piemontese, all’ischitana o ancora alla ligure, delizioso con il sapiente abbinamento tra olive locali e pinoli. E ora tuffiamoci nella ricetta siciliana!
Ingredienti
Per il coniglio in agrodolce
- Coniglio – 1
- Sedano – 2 gambi
- Carota – 1
- Cipolla – 1
- Vino bianco secco – 1 bicchiere
- Olive verdi – 80 g
- Capperi dissalati – 1 cucchiaio
- Aceto di vino (bianco o rosso( – 120 ml
- Zucchero semolato – 1 cucchiaio
- Erbe aromatiche (salvia, rosmarino, alloro) – 1 mazzetto
- Olio extravergine di oliva – q.b.
- Sale fino – q.b.
- Pepe – q.b.
Preparazione
Coniglio in agrodolce
Come prima cosa occorre dividere in pezzi il coniglio (se non siete pratici acquistatelo già porzionato oppure chiedere al macellaio di prepararlo per voi). Tagliate il coniglio seguendo la colonna vertebrale, quindi ricavatene dei pezzi. Sciacquatelo poi sotto acqua corrente e lasciatelo asciugare in uno scolapasta, tamponandolo eventualmente con della carta da cucina.
Mettete il coniglio in padella con un filo d’olio e lasciate che si rosoli da tutti i lati, poi mettetelo da parte.
Preparate le verdure sbucciando la cipolla e tagliandola a fettine di mezzo centimetro, poi riducete a tocchetti la carota e il sedano. Nella stessa padella in cui avete cotto il coniglio versate un altro giro di olio e unite le verdure. Fatele cuocere per una decina di minuti.
Rimettete in padella il coniglio rosolato, sfumate con il vino bianco e, quando l’alcol sarà evaporato completamente aggiungete un bicchiere di acqua o brodo. Fate cuocere per 45 minuti con il coperchio.
Se desiderate preparare il coniglio in agrodolce al pomodoro aggiungete in questa fase una lattina di polpa di pomodoro o pelati schiacciati con le mani.
Unite le olive verdi e i capperi dissalati quindi sfumate con l’aceto in cui avrete sciolto lo zucchero. Lasciate andare per altri 10 minuti senza il coperchio e il vostro coniglio è pronto. Vi consigliamo di lasciarlo riposare prima di portarlo in tavola.
Ed ecco una videoricetta simile alla nostra (noi abbiamo optato per il classico abbinamento olive e capperi, ma se desiderate una nota ancor più dolce potete aggiungere anche voi dell’uvetta).
Conservazione
Consigliamo di conservare questo secondo piatto sfizioso per massimo 2-3 giorni in frigo, all’interno di un contenitore con coperchio apposito. Sconsigliamo la congelazione in freezer.
