Come cucinare il coniglio all'ischitana: la ricetta originale

Scopriamo insieme la ricetta originale del coniglio all’ischitana!

Ingredienti:
• 1 coniglio
• 250 g di pomodorini
• 2 spicchi di aglio
• 2 cucchiai di olio di semi
• 1 mazzetto di prezzemolo
• 1 rametto di timo
• 1 rametto di maggiorana
• 1 bicchiere di vino bianco
• sale e pepe q.b.
difficoltà: media
persone: 4
preparazione: 15 min
cottura: 60 min
kcal porzione: 400

Una ricetta antica, con una cottura lenta, volta a esaltare al massimo la consistenza e il sapore della carne: stiamo parlando del coniglio all’ischitana!

Il coniglio all’ischitana affonda le sue radici nel 470 a.C. quando i siracusani invasero l’isola di Ischia, al largo delle coste di Napoli, e la trovarono invasa…dai conigli. Decisero quindi di cacciarli e cucinarli utilizzando gli ingredienti che erano presenti sull’isola, ossia le erbe aromatiche.

L’aggiunta del pomodoro, come potete facilmente immaginare, è avvenuta in epoca successiva, dopo la scoperta dell’America e ha dato vita alla ricetta così come la conosciamo. In origine veniva preparato con conigli allevati nelle fosse unicamente a erba, oggi invece sull’isola gli abitanti allevano da sé gli animali. È importante però che questi non siano troppo grossi (massimo 1,7 kg) così che la carne rimanga tenera.

Anche la cottura nasconde qualche segreto. La pentola ad esempio deve essere di coccio e la dimensione si misura in base al numero di conigli che può contenere. Essendo poi una ricetta con lunghi tempi di cottura, è riservata alle festività o alle occasioni speciali così che le si possa dedicare tutto il tempo che occorre.

Coniglio all'ischitana
Coniglio all’ischitana

Come cucinare il coniglio all’ischitana

Come prima cosa occorre tagliare a pezzi il coniglio, prima a metà, seguendo la spina dorsale e rimuovendo le interiora, poi a tocchi dividendo la testa, il collo, le zampe anteriori, quelle posteriori e il busto a metà. Lavatelo bene sotto acqua corrente e lasciatelo sgocciolare in uno scolapasta. Se non siete pratici, potete far fare questo lavoro al vostro macellaio di fiducia.

In un tegame largo, scaldate abbondante olio di semi con l’aglio, prestando attenzione che non bruci. Unite quindi il coniglio a pezzi e fatelo dorare bene, girandolo una sola volta. Sfumate quindi con il vino e quando non sentirete più odore di alcool aggiungete i pomodori lavati e tagliati a pezzetti piuttosto piccoli. Regolate di sale e pepe.

Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per almeno un’ora. Dieci minuti prima della fine della cottura aggiungete il prezzemolo tritato con il timo e la maggiorana. Il risultato dovrà essere un coniglio tenero con un sugo concentrato, perfetto anche per condire la pasta.

Vi consiglio sempre di cucinare il coniglio con ricette a cottura lenta e prolungata, così da ottenere carni morbide e saporite. Provate, per esempio, gli strozzapreti al ragù di coniglio.

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ultimo aggiornamento: 04-02-2019

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