I programmi di cucina in tv la fanno da padrone ormai da tempo, ma secondo lo chef Antonino Cannavacciuolo, la moda continuerà

Sono anni ormai che i nostri canali televisivi sono invasi da programmi di cucina, tutti diversi tra loro e sempre molto seguiti a qualunque ora del giorno. Forse si tratta di una moda passeggera, ma è sicuro che la cucina in tv sia ormai una certezza per molte persone e per i canali stessi. A parlare di questo argomento, ci ha pensato niente meno che lo Chef Antonino Cannavacciuolo, intervistato da Rolling Stone Italia, che ha parlato del suo amore per la cucina, del suo noto ristorante Villa Crespi e del fatto che secondo lui la cucina in tv continuerà ancora per anni.

Pensa che 10, 12 anni fa, ero in America, ho acceso la televisione dell’albergo e sul primo canale c’era un programma di cucina, giro sul secondo e c’era un programma di cucina, sul terzo anche. Pensavo che fosse un’operazione di marketing dell’hotel per invogliare la gente ad andare a pranzo, visto che era quasi mezzogiorno! Invece no, la tv nazionale è piena di programmi così. Noi ereditiamo sempre quello che succede negli Stati Uniti e in Inghilterra. Tutti dicono che è un fumo, ma secondo me è una cosa che dura, ne avremo per tanti anni.

La cucina come valvola di sfogo e creatività

La cucina in tv va forte e ha successo perchè alle persone piace vedere come si muove chi sa cucinare, scoprire i segreti del mestiere e magari cimentarsi in qualche ricetta da proporre agli amici o alla famiglia. E’ una sorta di valvola di sfogo nelle pause o dopo il lavoro, per dare libero arbitrio alla propria creatività, perchè la cucina è sempre diversa e molto personale sotto tanti punti di vista.

 

Fonte foto: Facebook


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